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Censimento al Parco Natura Viva: nuovi piccoli per ben dieci specie

Sono 15 in tutto i nuovi "arrivati" del giardino zoologico veronese quando si avvicina la fine dell'estate

Tra 72 ore l’equinozio d’autunno chiuderà la stagione più indaffarata del regno animale in un’attività fervente come in nessun altro momento dell’anno: la cura dei piccoli, arruffati e inesperti, intenti a procurare agli adulti imprevisti da gestire. L’estate è un vero “tempo della famiglia” per molte specie, concentrate nella ricerca del cibo per “uno in più”, nelle faccende domestiche in tane e nidi e nella massima allerta verso i pericoli. Eppure “specie che vai, famiglia che trovi”: non esiste un modo uguale all’altro di viverla.
Il censimento di fine estate del Parco Natura Viva di Bussolengo ha registrato - dai primi di giugno a oggi - la nascita di piccoli in dieci specie, ben rappresentate da due principali Continenti: quattro nuove famiglie africane e quattro sudamericane, con le restanti due appartenenti al continente asiatico. A bocca asciutta Europa e Oceania, che avranno tutto il tempo di rifarsi l’anno prossimo. Quindici nuovi musi in tutto, per il momento intenti per lo più a giocare tra di loro o con gli adulti.
“Se nella savana africana mamma antilope nyala sarà l’unica prendersi cura del proprio piccolo fino al parto successivo - commenta camillo Sandri, veterinario e direttore tecnico del Parco Natura Viva - tra le paludi della Manciuria il compito è condiviso tra mamma e papà gru, che formano una coppia solida seppur alla prima esperienza. Niente di tutto questo invece per i piccoli boa constrictor in Sudamerica, che dopo essere venuti alla luce non rivedranno mai la propria mamma”. E d’altronde, non si tratta di usanze o abitudini ma di precisi adattamenti della specie, che impiega le proprie possibilità per sopravvivere alle condizioni dell’habitat in cui si trova. “Se rimaniamo in Sudamerica - prosegue Sandri - troviamo Wendy, la nostra bradipa al quarto parto che trascorre la sua vita da un ramo all’altro. E allora condurrà il suo bradipino sul ventre per molte settimane finchè non lascerà che inizi ad arrampicarsi da solo. Tutto il contrario per i suricati, che vivono negli ambienti aperti della savana e che contano sul numero per sopravvivere: i piccoli dell’anno saranno accuditi da molte femmine del gruppo, tra le quali zie, cugine e sorelle”.
Anche se a questo punto, quale che sia la famiglia, è arrivato il momento di iniziare a fare provviste.

“Anche per gli umani questo periodo è tutto dedicato alle famiglie”, ricorda Maria Ordinario, direttore marketing e commerciale del Parco Natura Viva. “Dal 17 settembre fino al 30 ottobre, i nuclei composti da almeno un adulto e un bambino potranno visitare il Parco Natura Viva usufruendo di uno sconto sulla tariffa da listino registrandosi online, senza dimenticare che l’attenzione ai più piccoli rimane una delle nostre mission da sempre. In ogni periodo dell’anno infatti - e indipendentemente dalle promozioni attive - tutti i bambini sotto i 6 anni hanno la possibilità di visitare il Parco gratuitamente. Un aiuto concreto alle famiglie umane che - proprio come quelle animali - investono così tanto impegno nel crescere i propri piccoli”.

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