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Parco dei Giochi Antichi alle Colombare, ok al progetto: cantieri aperti dopo l'estate

«In un’area dedicata, all’interno di uno degli spazi verdi più belli della città sarà realizzato un Tocatì permanente, in grado di offrire a grandi e piccini un luogo unico per divertirsi ed imparare a conoscere le tradizione dei giochi antichi» ha detto il presidente dell'Associazione Giochi Antichi Paolo Avigo

Il progetto definitivo del nuovo Parco dei Giochi Antichi alle Colombare è concluso. Ora, specifica il Comune di Verona, tecnici e progettisti possono chiudere l’iter amministrativo con l’approvazione dell’esecutivo, ultimo step prima di bandire i lavori e aprire i cantieri subito dopo l’estate.

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L'INTERVENTO - Con il finanziamento ministeriale di 600 mila euro, riconosciuto dal Mibact, sono coperti i costi per la realizzazione dell’opera, che diventerà la prima area permanente d’Italia dedicata alla tradizione ludica.

Uno spazio comunale di 3 mila e 600 metri quadri, che verrà attrezzato con 23 piastre di gioco sui terrazzamenti che caratterizzano l’attuale parco, nel rispetto di muretti a secco, piante e specie arboree attualmente presenti. Anche la casa del Custode, già sede dell’Associazione giochi antichi di Verona, verrà trasformata: è previsto un ampliamento, che porterà la struttura dagli attuali 60 metri quadri a 120 metri quadri complessivi, con la realizzazione di un terrazzamento esterno panoramico rivolto verso la nuova area gioco. Il tutto per dar vita ad uno spazio espositivo coperto, come una sorta di museo, che consentirà anche di realizzare diverse attività con le scuole.

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RISTRUTTURAZIONE DELLA CASA DEL CUSTODE - L'ampliamento dell'edificio esistente punta ad una complessiva rimodulazione degli spazi e dei locali oggi funzionali all'attività dell'Aga. Si punta alla creazione di un'ampia aula per la didattica dedicata alle scuole e, in generale, alla parte teorica dei giochi.

AREA GIOCO ESTERNA - Alla pratica saranno riservati invece gli spazi esterni all'aperto, tra la natura del colle in cui si trova il parco delle Colombare. Le piastre per l'attività ludica saranno create nei terrazzamenti su cui degrada il terreno, delimitati da muretti a secco originali, per un intervento attento all'ambiente e in sintonia con gli elementi naturalistici del contesto.

Il programma d’intervento è stato illustrato giovedì all’interno del parco delle Colombare dall’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto insieme al presidente dell'Associazione Giochi Antichi Paolo Avigo. Presente anche l’assessore all’Urbanistica Ilaria Segala e i progettisti che stanno seguendo la progettazione.

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«Un progetto innovativo – sottolinea l’assessore Zanotto –, che oltre a rivitalizzare uno spazio verde importante della città, collocherà alle Colombare un’area gioco davvero speciale, dove si potranno provare e conoscere le attività ludiche del passato di tutto il Paese. Un’idea straordinaria, unica in Italia. Un progetto che Aga, vero motore di questa iniziativa, ha sviluppato proprio per dar vita ad un Tocatì permanente. L’intervento, frutto di una collegialità di idee, è stato adattato al contesto in cui viene collocato, nel pieno rispetto del verde e del compendio già presente. Entro l’estate sarà effettuata la gara per l’assegnazione dei lavori, che contiamo di avviare per l’autunno».

«In un’area dedicata, all’interno di uno degli spazi verdi più belli della città – ha spiegato Avigo – sarà realizzato un Tocatì permanente, in grado di offrire a grandi e piccini un luogo unico per divertirsi ed imparare a conoscere le tradizione dei giochi antichi. Per noi è un progetto importantissimo, che porterà alla realizzazione di una realtà unica in Italia. Un ringraziamento particolare all’amministrazione, che non ha mai smesso di credere in questa idea e al valore di un progetto culturale fortemente apprezzato e sostenuto dal Mibact».

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