"Ci sto? Affare fatica!": le panchine di piazza Vinco rimesse a nuovo dai ragazzi

L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, vede al lavoro 410 giovani delle scuole superiori che, iscrivendosi al progetto, hanno deciso di contribuire durante l’estate a progetti di utilità sociale

I ragazzi al lavoro durante la visita del sindaco Sboarina

Paglietta, pennello alla mano e mascherina su naso e bocca. Undici ragazzi alle prese con il restyling delle panchine di piazza Libero Vinco. Mercoledì mattina gli adolescenti del progetto "Ci sto? Affare fatica!" erano nel cuore di Borgo Venezia per rimettere a nuovo le sedute dei giardini davanti alla chiesa. E pulire l’area verde da cartacce e sporcizia. Nella pittura si è cimentato anche il sindaco, arrivato in piazza per salutare i ragazzi e ringraziarli.

«È bello vedere questi giovani impegnati nel rendere ancora più bella la città e i quartieri dove abitano – ha detto il sindaco -. È un progetto che ha una grande valenza sociale, che educa al rispetto del bene comune e alla partecipazione, come Amministrazione l’abbiamo fortemente voluto e sostenuto. E poi ha un riscontro tangibile anche per il territorio, tanti angoli cittadini vengono riqualificati grazie all’impegno dei nostri adolescenti, che volontariamente mettono a disposizione il loro tempo. Sicuramente mi sarei iscritto anch’io se ci fosse stato ai miei tempi».

L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, vede al lavoro 410 giovani delle scuole superiori che, iscrivendosi al progetto, hanno deciso di contribuire durante l’estate a progetti di utilità sociale, nelle Circoscrizioni di residenza. Per ogni settimana di lavoro, i ragazzi ricevono un ‘buono fatica’ del valore di 50 euro. A guidare i gruppi una ventina di tutor. L'iniziativa è promossa dal Comune, con il supporto di Fondazione Cariverona, ed è coordinata dalle cooperative sociali L'Albero, questa mattina rappresentata dal presidente Francesco Righetti, ed Energie Sociali.

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