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Verona celebra i diritti delle donne con oltre un mese di appuntamenti

“Ottomarzo. Femminle, plurale 2019” verrà inaugurato il 4 marzo in Gran Guardia con lo spettacolo “Uomini che sanno amare. Canzoni dedicate alle donne”. Il ricchissimo cartellone di eventi proseguirà poi fino all'11 aprile

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Concerti, rappresentazioni teatrali, conferenze, incontri e presentazioni di libri. Sono quasi 60 gli appuntamenti di “Ottomarzo. Femminle, plurale 2019”, la manifestazione promossa dall’assessorato alle Pari opportunità, in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle donne. Il ricchissimo cartellone di eventi si apre il 4 marzo e prosegue per oltre un mese, fino all’11 aprile, grazie alle iniziative proposte, in città e nelle circoscrizioni, dalle associazioni e dalle istituzioni del territorio.

Il programma degli eventi è stato presentato, in sala Arazzi, dal sindaco Federico Sboarina, dall’assessore alle Pari opportunità Francesca Briani, dalla presidente della Commissione Politiche sociali Maria Fiore Adami e dai rappresentanti dell’Università, dell’Azienda ospedaliera, degli Ordini professionali, dei sindacati e di una trentina di associazioni, compresa la Consulta delle Associazioni femminili.

Il momento inaugurale della manifestazione sarà lunedì 4 marzo, alle 20.45 in Gran Guardia, con lo spettacolo “Uomini che sanno amare. Canzoni dedicate alle donne”. La serata, promossa dall’assessorato alle Pari opportunità e curata da Enrico de Angelis, propone un concerto in cui si alterneranno sul palco 16 voci femminili, accompagnate da una dozzina di musicisti, che interpreteranno altrettante straordinarie canzoni scritte da uomini per le donne. L’ingresso è su invito, da ritirare all’ufficio Pari opportunità di largo Divisione Pasubio, 6.

Molte le questioni al femminile affrontate durante i convegni: tra esse la conciliazione dei tempi di vita e lavoro con la presentazione del “Rapporto lavoro e donna”, sabato 9 marzo al museo di Storia Naturale, che vede la partecipazione della giornalista di Rai 1 Maria Grazia Mazzola. Nei vari incontri in programma si tratterà anche il tema della salute al femminile, della parità di genere e il problema della violenza sulle donne con l’inaugurazione, al Polo chirurgico Confortini, della mostra “Com’eri vestita?”.

Moltissime le offerte culturali, a partire dall’ingresso gratuito alle donne nei monumenti e nei musei cittadini, nella giornata dell’8 marzo, e poi spettacoli e performance teatrali tra cui, proprio la sera dell’8 marzo, “Una quasi eternità” in scena al teatro Stimate e “Guilty – Colpevoli”, allestito al Modus Spazio Cultura.

«Il cartellone di iniziative dedicate alla Festa della donna – ha detto il sindaco Sboarina – è veramente di grande valore. Ma oltre alle celebrazioni, ciò che auspico è il momento in cui non ci sarà più bisogno di quote rose perché significa che finalmente è stata raggiunta vera parità tra uomo e donna».

«Il numero e la qualità degli eventi in programma nell’arco del prossimo mese – ha detto l’assessore alle Pari opportunità Briani – dà la misura di quanto sia grande il desiderio di partecipazione, di condivisione e di quanto sia forte la voglia di far conoscere le proprie esperienze da parte delle donne. Ciò che riceviamo è una risposta straordinaria da parte della nostra città che si è mobilitata con spirito di servizio e gratuità per dare vita a un cartellone di altissimo livello in cui vengono affrontati temi seri ed impegnati, ma in cui c’è spazio anche per il divertimento e il piacere di stare insieme».

«Sono orgogliosa della mia città – ha detto la presidente Adami – e della sua voglia di partecipazione perché ciò che appare da questo cartellone di eventi è solo l’apice di un grande lavoro, in gran parte silenzioso, realizzato nel tempo. L’obiettivo fondamentale di queste manifestazioni è arrivare a eliminare le differenze tra uomo e donna, attraverso la condivisione di un percorso basato sul reciproco rispetto».

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