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Ospedale Orlandi, l'Ulss 9 rassicura: «Nessun servizio è a rischio»

«È priorità della direzione garantire la piena operatività della struttura», scrive l'azienda socio sanitaria scaligera, in risposta alle preoccupazione della consigliera regionale Bigon e del comitato Uniti per l'Orlandi

È l'Ulss 9 Scaligera a rispondere alle preoccupazioni espresse dalla consigliera regionale veronese del Partito Democratico Anna Maria Bigon e al comitato bussolenghese Uniti per l'Orlandi. Le preoccupazioni riguardano la continuità e la qualità dei servizi offerti dall'ospedale di Bussolengo. In particolare, la consigliera Bigon aveva firmato un'interrogazione in cui chiedeva garanzie per la continuità del servizio di urologia, dato che a fine anno l'unico specialista presente, il dottor Marzoli, andrà in pensione. Mentre domani, 6 dicembre, Uniti per l'Orlandi organizzerà una serata in cui si discuterà anche del futuro ospedale di comunità che dovrebbe essere attivato all'Orlandi.

Con una nota, L'azienda socio sanitaria ha voluto rimarcare ancora una volta che i servizi offerti nell'ospedale di Bussolengo non sono a rischio e anzi «è priorità della direzione garantire la piena operatività della struttura».
Un impegno che ha portato ai risultati elencati dalla stessa Ulss 9 Scaligera: i numeri in crescita del reparto di oculistica, recentemente ristrutturato, con oltre duemila interventi eseguiti dall'equipe diretta dal dottor Marraffa, o il servizio di medicina dello sport, con l'imminente inaugurazione dei nuovi spazi, ampliati e ammodernati con tecnologie avanzate e personale dedicato a disposizione di associazioni sportive e giovani atleti, agonisti e non. «A pieno regime anche l'attività delle due unità complesse di psichiatria e di neurologia, come pure quella di chirurgia plastica che continua a garantire le sue prestazioni chirurgiche - continua l'Ulss 9 Scaligera - Prosegue, inoltre, l'attività del servizio trasfusionale e, pur conoscendo alcune sue criticità dovute alla mancanza di personale medico, l'Ulss 9 sta collaborando con la Regione Veneto e le istituzioni locali per definire gli aspetti tecnici necessari all'attesa apertura dell'ospedale di comunità».

Sull'attività di urologia, l'Ulss 9 Scaligera ha spiegato di aver fatto richiesta alla Regione Veneto di sostituzione del medico prossimo al pensionamento. «Richiesta che è stata accolta favorevolmente - conclude l'azienda socio sanitaria scaligera - In attesa di espletare le procedure burocratiche per l'assunzione del nuovo urologo, è stato stabilito un percorso per dare continuità alle attività urologiche di Bussolengo. È stato individuato come referente per l'ospedale Orlandi il dottor Enrico Piraccini, urologo in servizio presso l'urologia di Villafranca e che ha già maturato una precedente esperienza importante presso l'ospedale Pederzoli di Peschiera. Pertanto, le prestazioni ambulatoriali come le visite proseguiranno, insieme alle altre attività come gli esami urodinamici. Proseguirà ovviamente anche l'attività chirurgica, che attualmente gestisce circa 100 interventi all'anno, per la maggior parte ambulatoriali o in day surgery, con il proposito di potenziarla in futuro».

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