Didattica a distanza al 75% nelle scuole superiori, l'ordinanza di Zaia

«Noi abbiamo circa 707mila studenti che entrano in tutte le scuole - ha spiegato il presidente regionale - Ma questo provvedimento riguarda solo quelli delle scuole superiori, che sono circa 200mila ragazzi»

(Foto di repertorio)

È stata firmata oggi, 26 ottobre, e i suoi contenuti principali sono stati anticipati dal presidente Luca Zaia prima della sua pubblicazione nel bollettino ufficiale della Regione Veneto. È l'ordinanza regionale numero 145, con cui s'introduce la didattica a distanza a rotazione per il 75% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

«Noi abbiamo circa 707mila studenti che entrano in tutte le scuole - ha spiegato Zaia - Ma questo provvedimento riguarda solo quelli delle scuole superiori, che sono circa 200mila ragazzi. Nell'ordinanza abbiamo inserito la raccomandazione di applicare la didattica in presenza soprattutto per le classi prime ed ho voluto inserire anche la garanzia della didattica in presenza per gli alunni con disabilità certificata, mentre chiediamo di favorire percorsi di istruzione domiciliare per gli alunni con patologie gravi o immunodepressi».

Allegati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, ecco il "tampone multiplex": a Negrar un unico test per riconoscere tre diversi virus

  • Terapia anti-Covid scoperta dall'università di Verona, l'Fda la autorizza

  • Virus, il vaccino veronese fa sperare: «È ben tollerato e induce risposta immunitaria»

  • Tragico scontro tra auto e camion nella Bassa: morto un trentenne

  • Ordinanza Zaia: si può passeggiare al lago o in montagna? Mascherina, multe ai gestori locali

  • Giovane veronese muore in un incidente il giorno del compleanno al rientro dal lavoro

Torna su
VeronaSera è in caricamento