Lunedì, 15 Luglio 2024
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Muro di Aoui, Nursing Up scrive alla Regione: «Pazienza si sta esaurendo»

Il sindacato denuncia ritardi dell'azienda ospedaliera nella distribuzione dei 450mila euro assegnati per la riduzione delle liste di attesa e le prestazioni aggiuntive del personale

Dopo aver scritto all'Azienda ospedaliera universitaria intergrata di Verona, il sindacato Nursing Up ha inviato una lettera anche alla Regione Veneto i ritardi di Aoui nella distribuzione dei 450mila euro che la Regione ha assegnato all'azienda per la riduzione delle liste di attesa e le prestazioni aggiuntive del personale. «La somma di 450mila euro andrebbe utilizzata anche per altre criticità, come l'impatto del turnover della cronica carenza organica di personale, ma l'azienda ospedaliera non lo sta affatto facendo e, per di più, sta evitando il confronto in merito con le organizzazioni sindacali», ha dichiarato il responsabile di Nursing Up Veneto Guerrino Silvestrini.

Nursing Up chiede con forza che una quota dei 450mila euro venga destinata, come segnale di riconoscimento, a pagare con 50 euro l'ora tutti i professionisti sanitari dell’azienda ospedaliera richiamati in servizio o coinvolti per prestazioni aggiuntive fuori orario. Nella lettera indirizzata alla Regione, vengono poi elencate punto per punto le difficoltà che lavoratori e lavoratrici dell’Aoui stanno affrontando: «Il personale è ormai allo stremo per le carenze di personale infermieristico e di supporto in molti reparti. Le terapie intensive sono in perenne difficoltà. E ci sono turni di 12 ore oltre a frequenti richiami in servizio. Queste sono situazioni che non possono più essere tollerate - ha spiegato Silvestrini - La proposta di riorganizzazione delle rianimazioni, seppur apprezzabile, sembra diventare l'ennesimo pretesto per procrastinare la risoluzione dei problemi. I professionisti non possono più sostenere questa situazione e la pazienza si sta esaurendo».

La questione è stata sollevata da Nursing Up già a inizio giugno, minacciando la proclamazione dello stato di agitazione del personale di comparto. Questo aveva sortito la convocazione di un tavolo di confronto con la direzione dell’Aoui di Verona lo scorso 10 giugno, che si è però concluso con un nulla di fatto. «Aoui non ha ancora avuto la decenza di discutere con la parti sindacali la destinazione delle risorse aggiuntive regionali - ha concluso Silvestrini - Nonostante ripetuti solleciti e intimazioni ad agire in tal senso, l'amministrazione di Aoui non ha ancora dato seguito alle richieste delle parti sindacali. Nell’incontro del 10 giugno scorso, la direzione non solo non ne ha affrontato il tema, ma interpellate la direttrice amministrativa e la direttrice delle risorse umane hanno affermato di non conoscere la tematica e quindi di non essere in grado di dare informazioni e risposte. Chiediamo alla Regione di intervenire tempestivamente affinché la direzione di Aoui avvii un confronto serio e costruttivo con le organizzazioni sindacali».

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