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Attualità Stazione / Piazzale XXV Aprile

Due nuovi treni a trazione ibrida per la tratta Verona-Rovigo-Chioggia

L'essere ibridi consente loro di ridurre emissioni in atmosfera, rumori e vibrazioni in prossimità delle fermate e delle stazioni. La percentuale di materiali riciclabili con cui sono costruiti è di oltre il 93%

Infrastrutture Venete ha acquistato due treni a trazione ibrida (diesel ed elettrica) con tre carrozze a composizione bloccata, per le linee ferroviarie non elettrificate Verona-Rovigo e Rovigo-Chioggia. Il contratto rientra nell'ambito contributo straordinario stanziato dalla Regione alla società nata per gestire le infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna. Contributo finalizzato proprio all'acquisto di convogli da destinare al servizio di trasporto pubblico locale su ferro.
«L’acquisto dei due nuovi treni si inserisce all’interno di un più ampio piano di potenziamento ferroviario, sia dell'infrastruttura che del servizio - ha spiegato la vicepresidente e assessore alle infrastrutture e trasporti della Regione Elisa De Berti - Sulle tratte Rovigo-Verona e Rovigo-Chioggia, la Regione sta attuando una precisa programmazione, rispetto alla quale questo recente acquisto rappresenta il mantenimento di un impegno preso con i cittadini. Nel Piano Regionale dei Trasporti ci siamo dati come obiettivo quello di rinnovare il parco rotabile e migliorare efficienza e sicurezza della rete ferroviaria. Nel dettaglio, sulla linea Verona-Rovigo-Chioggia, il programma di soppressione prevede l’eliminazione di 23 passaggi a livello (18 lungo la Verona-Rovigo e 5 lungo la Rovigo-Chioggia) per un investimento di circa 16 milioni di euro. Inoltre sono stati stanziati 200mila euro per uno studio di fattibilità dell'elettrificazione del tratto Cerea-Isola della Scala. Il costo complessivo per i nuovi treni è pari a circa 13 milioni di euro: di questi, 10 mln sono a carico della Regione, e 3 mln sono a carico di Infrastrutture Venete».

Dalla fine del 2023, data prevista per la consegna dei due Stadler-Flirt Dmu Ibrido, i nuovi convogli andranno a sostituire altrettanti veicoli assai datati, contribuendo, assieme ai sei nuovi elettrotreni già ordinati da Infrastrutture Venete per il servizio sulla linea Adria-Venezia-Mestre, a rinnovare la flotta che verrà messa a disposizione dell’impresa affidataria del servizio ferroviario.
I due nuovi convogli ibridi sono forniti dalla ditta svizzera Stadler Bussnang Ag. La caratteristica di essere ibridi consente di ridurre gli impatti in prossimità delle fermate e delle stazioni per minori emissioni in atmosfera, minor rumorosità e minori vibrazioni. La percentuale di materiali riciclabili con cui sono costruiti ammonta ad oltre il 93%. Sono dotati di illuminazione a led, attacchi usb e di un sistema di informazione ai passeggeri. L'accessibilità per i viaggiatori a ridotta mobilità è assicurata grazie a pedane mobili che compensano la distanza tra le porte e la banchina. E ogni carrozza può ospitare sino a otto posti bici.

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