Notte di San Valentino nella Casa di Giulietta: la lettera vincitrice

«Tutta la sua famiglia si disse fortemente contraria al nostro amore e al nostro matrimonio; addirittura lo zio di Amine, giurò che avrebbe fatto tutto ciò che era in suo potere per impedire la nostra unione»

Lei è russa, lui americano di origine marocchina. Sono Olesia e Amine, i due vincitori del concorso lanciato da Airbnb in collaborazione con il Comune di Verona, che metteva in palio la possibilità di trascorrere la notte di San Valentino in una location d'eccezione come la Casa di Giulietta. 
Ecco la lettera che ha permesso loro di aggiudicarsi il premio. 

Io vivo in Russia e lui negli Stati Uniti, ci siamo incontrati nel 2013 e per quattro anni siamo rimasti grandi amici. Col tempo la nostra amicizia si è trasformata in amore, ma fin da subito ci siamo scontrati con molte differenze culturali - una tra tutte, il fatto che nella sua tradizione la madre dello sposo deve accettare la sposa. Tutta la sua famiglia, molto legata alle usanze culturali e religiose, si disse fortemente contraria al nostro amore e al nostro matrimonio; addirittura lo zio di Amine, colui che insieme alla madre avrebbe avuto l’ultima parola dal momento che il padre di Amine è venuto a mancare, giurò che avrebbe fatto tutto ciò che era in suo potere per impedire la nostra unione. Nel frattempo, io persi mia mamma, e questa perdita rese ancora più importante per me l’accettazione da parte della mamma di Amine. Così decisi di trasferirmi in Algeria per studiare l’arabo. Vi rimasi 6 mesi, il tempo necessario per apprendere la lingua e avere la possibilità di andare dalla madre di Amine e parlare con lei nella sua lingua. Quando lo zio scoprì quello che avevo fatto, si infuriò e io dovetti fare ritorno in Russia. Sette mesi e altri tentativi dopo, lo zio accettò di incontrarmi e alla fine si disse favorevole al nostro matrimonio. Lo scorso ottobre mi sono incontrata con Amine a Roma, dove mi ha chiesto ufficialmente di sposarlo! A luglio finalmente diventeremo marito e moglie, e al momento viviamo separati, io a Mosca e lui a New York, per risparmiare per il matrimonio. Questo viaggio a Verona potrebbe essere la nostra unica occasione per vederci prima del matrimonio, per questo spero dal profondo del mio cuore che la nostra storia vinca. Grazie, Olesia

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