Alta Velocità, il sogno dei No Tav: «Un 2019 senza questa opera inutile»

I contrari alla Tav Brescia-Verona sono scesi in piazza Bra a pochi giorni di distanza dalla manifestazione di chi è invece favorevole alla realizzazione di questa e di altre infrastrutture

No Tav (Foto Facebook - Cittadini contro il disastro Tav)

«Un danno per molti, un profitto per pochi, a spese di tutti». I No Tav veronesi non smettono di descrivere in questo modo l'Alta Velocità Brescia-Verona e lo hanno fatto anche oggi, 20 dicembre, da piazza Bra a Verona. La stessa piazza in cui sabato 15 dicembre i Sì Tav veneti hanno chiesto al governo il completamento dell'Alta Velocità e delle altre opere infrastrutturali attualmente bloccante.

Alla grande stella illuminata della piazza, i No Tav hanno affidato il desiderio di un nuovo anno in cui venga definitivamente bloccata quest'opera in Italia.

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Si costruirebbe una nuova linea ferroviaria, attraversando campagne, zone agricole pregiate, interessando anche decine di abitazioni che verrebbero espropriate, con i treni che si fermerebbero nelle stesse città di adesso, impiegando 15 minuti in meno rispetto alle Frecce nella tratta Milano-Venezia - scrivo i contrari all'Alta Velocità Brescia-Verona - La Tav non servirà ai lavoratori e agli studenti che tutti i giorni usano il treno, i quali continueranno a prendere i treni regionali, sporchi, sovraffollati, freddi d'inverno e caldi d'estate e molto spesso non in orario. I treni merci, se non convogli speciali appositamente costruiti e che attualmente non esistono, non potranno utilizzare la tratta ad Alta Velocità.
Modernizziamo la linea già esistente visto che la tratta Milano-Venezia è sottoutilizzata e c'è tutto lo spazio per aumentare il numero dei treni veloci e merci. Ma il primo suggerimento sarebbe quello di aumentare, soprattutto nelle ore di punta, il numero dei treni regionali perché operai e studenti tutti i giorni sono costretti a viaggiare in maniera indecente e sempre in ritardo. Tanti soldi pubblici sarebbero risparmiati e potrebbero essere utilizzati per le opere di cui tutti i giorni sentiamo veramente la necessità.

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