Sabato, 16 Ottobre 2021
Attualità Centro storico / Piazza Bra

Dalla stazione alla piazza, la protesta contro il Green Pass non si ferma

Verona per la Libertà ha dato la colta ad una «strategia della tensione» per la scarsa adesione al presidio di Verona Porta Nuova e ha dato appuntamento a domani, alle 18, in Piazza Bra, per una nuova manifestazione

Non si può certo definire un successo la manifestazione contro il Green Pass che si è tenuta mercoledì scorso, 1 settembre, alla stazione di Verona Porta Nuova. Un successo, forse, per le forze dell'ordine che nella gestione di una situazione potenzialmente problematica sono riuscite a garantire la sicurezza dei cittadini ed il servizio del trasporto ferroviario. La protesta contro la certificazione verde è stata invece poco partecipata, ma non per questo si fermerà.

Per il gruppo Verona per la Libertà, che ha organizzato il presidio statico esterno ed il comizio all'interno della stazione, la scarsa adesione alla protesta di mercoledì è stata causata da una «strategia della tensione» ed ha dato appuntamento a domani, alle 18, in Piazza Bra, per una nuova manifestazione in favore della «libertà dalla tirannia sanitaria».
«Ce lo aspettavamo, dopo aver visto rimbalzare che da una fantomatica chat si stavano raccogliendo manifestanti per bloccare i binari delle stazioni - è il commento di Verona per la Libertà - Ci aspettavamo pure l’immediata reazione del Viminale, dettata anche da qualche fatto di cronaca. E la conseguente criminalizzazione di migliaia di persone che in pieno agosto, mentre certi signori erano in vacanza, hanno affollato le piazze pacificamente e spontaneamente, contro l'imposizione del Green Pass ed il conseguente apartheid verso quei milioni di italiani che, decisi e consapevoli, resistono al diktat sanitario e sociale, difendendo i propri figli e il proprio lavoro. Ci aspettavamo anche che 72 ore di criminalizzazione mediatica, insieme alla militarizzazione delle stazioni, garantissero il risultato voluto: sgonfiare la protesta nel primo giorno di Green Pass per poter dire che "è filato tutto liscio", convincendo gli italiani che i non allineati si erano finalmente piegati. Ci sono riusciti? Certo che no. E per dimostrarlo esiste solo e ancora una risposta: la piazza. Sabato 4 settembre dalle 18 saremo ancora in Piazza Bra per dimostrare che chi lotta per la libertà non può essere fermato, ma al limite gli si può solo far perdere tempo».

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