menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L’assessore alla Cultura Francesca Briani, la direttrice dei Musei Civici di Verona Francesca Rossi e la curatrice Anna Lucchini

L’assessore alla Cultura Francesca Briani, la direttrice dei Musei Civici di Verona Francesca Rossi e la curatrice Anna Lucchini

Museo degli Affreschi: visite gratuite per scoprire i lavori di restauro

Fino al 2 maggio sarà possibile ammirare il cantiere sull'affresco di Bernardino India, per conoscere da vicino metodi e processi di questa importante mansione, in occasione del bicentenario della nascita di Giovanni Battista Cavalcaselle

Un dietro le quinte d’eccezione, per ammirare il restauro di un affresco mai visto prima. La particolare occasione è offerta al pubblico, fino al 2 maggio, al Museo degli affreschi alla Tomba di Giulietta, dove è in fase di restauro l’affresco di Bernardino India.

L’iniziativa si inserisce fra gli appuntamenti programmati a Verona per il bicentenario della nascita di Giovanni Battista Cavalcaselle, il grande storico e critico d’arte, nato a Legnago il 22 gennaio 1819.

Si tratta in particolare di un progetto di valorizzazione del Museo degli affreschi alla Tomba di Giulietta, che a Cavalcaselle è dedicato.

L’opera in restauro proviene dal palazzo cinquecentesco del mercante di tessuti Fiorio della Seta, presente fino al 1882 in prossimità del ponte Nuovo e poi demolito dopo la grande inondazione del fiume Adige. Prima della demolizione le pitture murali di Domenico Brusasorzi e Bernardino India, che decoravano le pareti esterne della residenza, furono staccate e portate al museo civico .

Tutti i giovedì, fino al 2 maggio dalle 16 alle 17, sarà possibile effettuare una visita guidata gratuita al cantiere per conoscere da vicino metodi e processi di un affascinante lavoro.
L’affresco in restauro raffigura l’allegoria delle città di Rovigo, di Treviso e di Verona dove il mercante aveva la produzione tessuti legata all’allevamento del baco da seta ed è simbolicamente la più evocativa del mestiere del committente.

Curatrice del restauro Anna Lucchini, reduce dall’esperienza di conservazione dei famosi affreschi della cappella della regina Teodolinda nel Duomo di Monza, mentre la diagnostica preliminare al restauro stesso e gli studi sui pigmenti e sulla stesura pittorica sono stati affidati al Centro LANIAC - Laboratorio Analisi Diagnostiche non invasive per l’arte antica, moderna e contemporanea dell’Università degli Studi di Verona.

Presenti alla prima giornata di apertura, l’assessore alla Cultura Francesca Briani, la direttrice dei Musei Civici di Verona Francesca Rossi e la curatrice Anna Lucchini.

«Un’opportunità unica – sottolinea l’assessore Briani –. Raramente viene data la possibilità al pubblico di ammirare da vicino un cantiere d’arte così particolare come quello di un restauro d’affresco. Accompagnati dalla guida esperta dei restauratori, i visitatori potranno conoscere ed apprezzare le diverse fasi di intervento e la ricchezza artistica di questa straordinaria opera conservativa».

«Occasione per ammirare una delle più interessanti opere pittoriche murarie del ‘500 e, al contempo, il lavoro di recupero effettuato da una delle migliori restauratrici presenti oggi in Italia – spiega la direttrice Rossi –. Sul cantiere espositivo viene data l’opportunità di conoscere tutte le diverse tecniche artistiche utilizzate per la lavorazione di un affresco, dalla realizzazione alla conservazione».

Tutti gli eventi in programma per il bicentenario di Cavalcaselle, sono organizzati dalla Direzione Musei Civici di Verona, in collaborazione con l’Università degli Studi Verona - Dipartimento Culture e Civiltà ed il Comune di Legnago, che per l’occasione ha promosso una serie di appuntamenti per ricordare la storica figura di uno dei protagonisti della critica d’arte e della tutela nel XIX secolo.

Le iniziative proseguono mercoledì 27 marzo, alle 17.30, alla sala Galtarossa del Museo degli Affreschi, con la presentazione del secondo volume del catalogo generale dei “Dipinti e delle miniature delle collezioni civiche di Verona dalla metà del XVI alla metà del XVII secolo”, a cura di Paola Marini, Ettore Napione e Gianni Peretti. Interverranno all’incontro la professoressa Vittoria Romani dell’Università degli Studi di Padova e Bernard Aikema dell’Università degli Studi di Verona. Il volume contiene anche le schede di catalogo degli affreschi del XVI e del XVII secolo esposti al Museo Cavalcaselle.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Non siete soli: lettera canzone dedicata agli studenti

  • social

    La Storia di Verona: da oggi in libreria e in edicola

  • Benessere

    Melograno: antiossidante e brucia grassi, ma non solo

  • social

    4 Maggio Star Wars Day

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento