Mozziconi di sigarette gettati a terra: Bardolino vuole metterci un freno

La campagna di sensibilizzazione lanciata dal Consiglio di Bacino Verona Nord vuole arginare questa cattiva abitudine che danneggia l'ambiente e che ha anche ricadute sull'aspetto economico e sociale

Il Consiglio di Bacino Verona Nord inizia il proprio mandato operativo all’insegna del “Vicini all’Ambiente. Vicini al Territorio” con una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei mozziconi. E lo fa, attivandola nel Comune gardesano che tra qualche giorno ospiterà l’89a Festa dell’Uva e del Vino Bardolino, l’appuntamento più visitato del Lago di Garda, creato per omaggiare il vino simbolo di un territorio. Proprio il territorio, in particolare la tutela dell’ambiente e del decoro urbano, è infatti al centro di questo progetto che si propone di ridurre il malcostume di gettare a terra, nei canali di scolo, nelle caditoie e nelle acque del lago i mozziconi di sigaretta, proponendo semplici soluzioni alternative ai fumatori.

I risultati della prima indagine svolta questa estate da Legambiente, su protocollo Enea, per monitorare gli arenili ubicati nei laghi Iseo, Maggiore, Como, Garda e Trasimeno, non lasciano spazio ad alibi dato che “Se è la plastica a confermarsi regina indiscussa tra i materiali recuperati, al primo posto del podio dei rifiuti più trovati ci sono, invece, i mozziconi di sigaretta, con una percentuale del 29,4%”, dichiara Gianluigi Mazzi, Presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord. “Da qui la spinta, in collaborazione con le Amministrazioni locali molto sensibili all’argomento, a studiare una campagna di sensibilizzazione volta a proporre ai fumatori buone pratiche e soluzioni facilmente applicabili per essere cittadini più attivi e responsabili nella difesa del proprio territorio”. In occasione della prossima Festa dell’Uva e del Vino Bardolino, ogni stand enogastronomico affiggerà la locandina della campagna per dire #bastamozziconi e il Consiglio di Bacino Verona Nord distribuirà gratuitamente ai fumatori dei portamozziconi portatili e lavabili, da riporre in tasca ed estrarre all’occorrenza.

“L’impegno del Comune, delle imprese e dei cittadini nella corretta gestione dei rifiuti urbani non può essere vanificata né dalla mancanza di informazione ai turisti, né dalla cattiva abitudine di gettare mozziconi ma anche accendini e pacchetti di sigarette sulle spiagge e nelle acque del nostro lago”, prosegue Ivan De Beni, Sindaco del Comune di Bardolino. “Aderiamo perciò molto volentieri alla campagna di sensibilizzazione del Consiglio di Bacino Verona Nord e ne monitoreremo l’andamento”.

Nicotina, benzene, gas tossici quali ammoniaca e acido cianidrico e acetato di cellulosa, la materia plastica di cui è costituito il filtro sono le sostanze tossiche che, inquinando l’ambiente all’interno di ogni mozzicone non gettato negli appositi cestini, a cui si aggiunge il rischio di innesco di un incendio che può provocare l’abbandono di tali rifiuti. Una scelta sbagliata, compiuta con leggerezza in pochi secondi, determina conseguenze a lungo termine per l’ambiente, “dato che un mozzicone gettato a terra impiega da 1 a 2 anni per decomporsi e smettere di rilasciare sostanze inquinanti nel terreno e nelle acque, addirittura da 2 a 5 anni se gettato nel Lago” come ci ricorda Thomas Pandian, Direttore Generale del Consiglio di Bacino Verona Nord. “Si capisce come, agendo contro questi comportamenti incivili, oltre a ridurre il degrado si difenda l’ambiente, con ricadute positive anche sotto l’aspetto economico e sociale”.

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Pienamente convinto dell’importanza dell’iniziativa è anche Lauro Sabaini, Assessore all’Ecologia e al Territorio del Comune di Bardolino che sottolinea come “abbiamo così dato seguito all’appello avanzato dai nostri ragazzi delle medie che, questa estate, partecipando al CER si sono dedicati anche ad attività di pulizia del lungolago nel corso della 'giornata ecologica' e, raccogliendo tantissimi mozziconi, ci hanno chiesto di prendere dei provvedimenti.”

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