L'invasione dei monopattini a Verona: multe fino a 87euro e decurtazione punti patente

Liberalizzata in città la circolazione dei monopattini elettrici e segway, ma non senza il rispetto delle norme per chi li usa che, in caso contrario, rischia diverse sanzioni

Monopattino elettrico - immagine d'archivio

Che l’arrivo del monopattino in città fosse atteso non solo da cittadini e turisti, lo dimostra l’alto numero di informazioni richieste arrivate in questi giorni agli uffici del Comune da parte degli operatori privati. Alcune postazioni in cui è possibile noleggiare monopattino o segway (l’altro mezzo elettrico autorizzato a circolare) sono già comparse autonomamente in centro. Ma è chiaro che la regolamentazione entrata in vigore da domenica, e che permette ai nuovi dispositivi di circolare su tutto il territorio comunale, apre nuovi scenari per chi opera nel settore.

Ecco perché l’amministrazione ha già programmato un incontro aperto a tutti gli operatori e i gestori di monopattini elettrici e segway, tra cui quelli che già hanno contatto il Comune di recente. L’appuntamento è con l’assessore alla Viabilità e Traffico Luca Zanotto e il comandante della Polizia municipale Luigi Altamura mercoledì 2 ottobre in municipio. Alla luce dell’avvio della sperimentazione avviata dal Comune e delle norme che regolano il settore, l’incontro servirà per fornire ai gestori l’informazione corretta in merito (aree a disposizione, decalogo per la circolazione, violazioni) e all’amministrazione per ricevere proposte e contributi per uno sharing rispettoso del decoro urbano.

Un confronto di cui beneficeranno anche i cittadini, ovvero gli utenti dei nuovi dispostivi, che potranno ricevere maggiori indicazioni su dove poterli noleggiare e con quali modalità. L’avvio della sperimentazione è partita domenica scorsa, dopo che la giunta ha approvato il regolamento specifico e il posizionamento della nuova segnaletica verticale sul territorio del Comune. Le regole da rispettare per chi utilizza i dispostivi elettrici si aggiungono alle disposizioni del codice delle strada e vanno nella direzione di tutelare l’incolumità e la sicurezza di tutti. 

Le principali riguardano la possibilità per i mezzi di circolare sulle piste ciclabili, ciclopedonali e nelle zone con limite di velocità a 30 km orari, al pari delle biciclette (non sulle strade pedonali come via Mazzini e via Cappello); la sosta consentita negli stalli riservati alle biciclette o in quelli per scooter e moto, oppure ai lati della carreggiata stradale se non vi è un divieto di sosta.

Al pari degli altri mezzi di trasporto, però,  per chi non rispetta le norme sono previste precise sanzioni, che vanno da 26 a 87 euro, e che, in alcuni casi, contemplano anche il sequestro amministrativo o la decurtazione di un punto dalla patente, come nel caso si trasportino a bordo del dispositivo elettrico animali o oggetti.

È di 26 euro la multa in caso di mancata precedenza ai pedoni; di trasporto di passeggeri; di manovre pericolose per la circolazione; di circolazione in ‘zona 30’ senza rispettare il limite. Sale invece a 42 se viene superata la velocità massima di 6 km/h nelle aree pedonali; se il dispositivo viene fatto sostare al di fuori degli stalli per bici e moto; in assenza di marcatura CE. Arriva infine a 83 euro con decurtazione di un punto dalla patente la multa per chi trasporta oggetti o animali; 87 euro se il conducente minorenne circola senza patente per lo scooter, a cui si aggiunge il fermo per 30 giorni del dispositivo.

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«Dopo il via libera alla circolazione di monopattini e segway in città, c’è stato un susseguirsi di telefonate e mail da parte di operatori e gestori per approfondire il tema. - spiega l'assessore Zanotto - Ecco perché abbiamo organizzato subito un incontro pubblico, con l’obiettivo di dare risposta a tutte le domande. Il Comune non è coinvolto direttamente nelle gestione del servizio, che spetta invece ai singoli gestori privati. Visto però il gradimento dei dispositivi tra i cittadini, abbiamo ritenuto opportuno regolamentarli, per la sicurezza di tutti. Sono mezzi comodi  e pratici, siamo sicuri possano diventare una risorsa per la città, dei nuovi alleati contro traffico e inquinamento».

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