Verona, mercati a pieno regime con tutti i banchi: stop agli accessi contingentati

Da giovedì 21 maggio si tornerà a vendere non solo generi alimentari, fiori e abbigliamento per bambino: rimane obbligatorio l’uso di mascherina e guanti, oppure gel disinfettante, sia per i venditori che per i clienti

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I mercati rionali di Verona tornano a pieno regime, con tutti i loro banchi. Da giovedì 21 maggio, non solo generi alimentari, fiori e abbigliamento per bambino, ma anche vestiti, scarpe, biancheria per la casa. I primi a ripartire saranno quelli di Santa Lucia, in via don Mercante, di Madonna di Campagna, in via Gran Sasso, delle Golosine, in via Prina, e di Parona, in largo Stazione Vecchia. Venerdì sarà il turno dei mercati del Saval, in via Emo, di Montorio, in piazza delle Penne Nere, di Veronetta, in piazza XVI ottobre, di Pradaval, in corso Porta Nuova, e di San Zeno, in piazza Corrubbio. Sabato anche il mercato dello Stadio tornerà in piazzale Olimpia con tutti i suoi 261 banchi.

Martedì mattina l’amministrazione comunale e gli uffici del commercio hanno incontrato i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, insieme alla Polizia locale, per fare il punto su quello che sarà il protocollo di sicurezza da adottare in tutti i mercati, secondo le nuove linee guida. Al momento rimarrà obbligatorio l’uso di mascherina e guanti, oppure gel disinfettante, sia per i venditori che per i clienti. L’accesso non sarà più contingentato, così come i banchi non saranno perimetrati. Per evitare assembramenti, tra un espositore e l’altro verranno usate delle corde in modo che la vendita possa essere solo frontale e non nei corridoi laterali.

«Ci vorrà ancora qualche giorno, per definire i dettagli di tutte le misure di sicurezza in base alle nuove prescrizioni nazionali e regionali, ma finalmente riapriamo completamente anche i mercati – afferma il sindaco Federico Sboarina -. Si tratta di una prima fase sperimentale, durante la quale adotteremo le nuove linee guida per evitare ogni tipo di assembramento. Controlli specifici verranno fatti costantemente, soprattutto nei mercati più frequentati della città. Dopodiché valuteremo quei correttivi che potranno essere apportati di settimana in settimana».

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«I mercati che solitamente richiamano più persone, ossia quello dello Stadio e di Borgo Venezia, avranno un servizio di vigilanza privata che monitorerà l’afflusso delle persone – spiega l’assessore al Commercio Nicolò Zavarise -. Non ci sarà un limite di accesso ma gli operatori, assieme agli agenti di Polizia locale, controlleranno che non si creino assembramenti. In questi giorni ultimeremo un protocollo specifico, sulla base delle linee guida nazionali, per garantire la sicurezza di tutti, sia dei venditori che dei veronesi che si recheranno al mercato».

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