Mercati e Covid-19, prove di "convivenza" a Verona: si parte da quello dello Stadio

L'Amministrazione comunale di Verona, insieme alle categoria, ha deciso di attuare una serie di misure preventive per mettere in sicurezza cittadini e commercianti, consentendo a tali attività di proseguire

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Steward nei mercati più grandi, per informare le persone e invitarle a rispettare la distanza, e contingentamento delle presenze davanti ai banchi. Parte sabato, dallo Stadio, il primo test per evitare gli assembramenti nei mercati. Misure preventive, per mettere in sicurezza clienti e commercianti, decise dall’Amministrazione comunale di Verona insieme alle categorie. Giovedì mattina il sindaco Federico Sboarina e l’assessore al Commercio Nicolò Zavarise hanno incontrato Confcommercio e Confesercenti per definirne i dettagli.

Si parte sabato 24 ottobre dal grande mercato dello Stadio con 10 steward. Nessun ingresso o uscita prestabilita, così come contingentamento delle presenze, ma solo personale dedicato a sensibilizzare le persone che girano tra i banchi. Saranno, invece, 7 gli incaricati al mercato del martedì di Borgo Venezia, in via Plinio. Solo i due mercati più grandi della città saranno quindi dotati di ‘assistenti’ anti assembramento. Per gli altri mercati rionali più piccoli, invece, varrà la prescrizione di mantenere il distanziamento davanti ai banchi. Questo significa che ogni commerciante dovrà dotarsi di un sistema per evitare che la propria bancarella sia affollata, magari attraverso distanziatori o corsie separate. Una gestione dinamica che partirà questo weekend e che verrà valutata di settimana in settimana, anche in base ai decreti governativi che, al momento, non impongono restrizioni per i mercati.

«Lavoriamo insieme per garantire la sicurezza sia dei clienti che dei commercianti – ha detto il sindaco -. Ecco perché abbiamo pensato di mettere in campo delle misure preventive che garantiscano il distanziamento interpersonale, con personale addetto ad informare i veronesi che frequentano i banchi. Andare al mercato non deve trasformarsi in un rischio per la salute, continuiamo a rispettare piccole norme e limitazioni per la tranquillità di tutti. Ringrazio le categorie per la proficua collaborazione e per aver dimostrato sempre una grande disponibilità ad adottare e rispettare tutte le misure che servono per contenere l’emergenza».

«Per garantire un servizio importante alla comunità, che è quello dei mercati rionali, e al contempo assicurare l’attività economica agli operatori in questo momento difficile – afferma Zavarise -, abbiamo iniziato un tavolo di lavoro che ha già portato a definire alcuni punti di indirizzo che saranno applicati nei due mercati previsti per sabato allo stadio e martedì in Borgo Venezia. Verrà garantito quanto previsto dalle norme vigenti e dai protocolli Covid. Saranno presenti degli steward che verificheranno il corretto utilizzo della mascherina e l’evitarsi di assembramenti davanti ai banchi. Si è rivelata preziosa la collaborazione delle associazioni di categoria per l’applicazione di questi primi interventi”.

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