Vermi e larve nelle mense scolastiche, Agec: «Aumenteremo i controlli»

Roberto Niccolai, presidente dell'azienda controllata dal Comune di Verona: «Stiamo anche cercando la soluzione legalmente percorribile per richiamare Euroristorazione alle sue responsabilità»

Mensa scolastica (Foto di repertorio)

Dal verme nei fagiolini alle larve nella pasta. Non è iniziato nel migliore dei modi l'anno scolastico nelle mense veronesi. Un anno scolastico che era già stato preceduto dalle polemiche per l'aumento del costo del servizio e che in meno di un mese ha fatto registrare ben due casi di "ospiti indesiderati" nei piatti serviti ai bambini delle scuole primarie del capoluogo.

Il servizio di refezione scolastica è in mano ad Agec, azienda controllata dal Comune di Verona, la quale in parte si appoggia ad Euroristorazione, ditta vincitrice del bando pubblico per le mense delle scuole che non hanno un servizio di ristorazione interno. Sia il caso del verme nei fagiolini che quello delle larve nella pasta sono accaduti in mense gestite da Euroristorazione, a cui Agec ha chiesto spiegazioni. L'azienda ha risposto che nel primo caso la causa della presenza del "corpo estraneo" era riconducibile all'utilizzo di prodotti biologici e alla filiera del fresco, mentre per il secondo episodio sono ancora in corso delle verifiche interne per risalire all'origine dell'accaduto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dall'altra parte, Agec valuta come agire perché episodi come questi non accadano mai più. I legali dell'ente stanno vagliando la possibilità di presentare un esposto in Procura per accertare le responsabilità penali di quanto accaduto, oltre ad applicare alla ditta le penali previste nel contratto di appalto. «Se potessi, prenderei le misure più drastiche possibili - ha afferma il presidente di Agec Roberto Niccolai - Intanto stiamo legalmente cercando la soluzione percorribile per richiamare la ditta alle sue responsabilità. E aumenteremo il numero dei controlli. Infatti, oltre ai servizi ispettivi già attivi, abbiamo incaricato una società esterna di effettuare ulteriori ispezioni in tutte le scuole servite da Euroristorazione. La sicurezza dei nostri bambini viene prima di tutto, perciò faremo tutto il possibile perché fatti come questi non si ripetano mai più. Stiamo preparando il bando per la nuova gara d'appalto e non mancheremo di inserire clausole e penali più elevate, se può servire ad assicurare alle famiglie il migliore dei servizi».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Come si è sviluppato il nuovo focolaio in Veneto che tocca da vicino anche Verona?

  • Nuovo focolaio di Covid-19 nel Vicentino, al confine con Verona e Padova

  • Maltempo atteso a Verona: il Comune invita i cittadini a limitare gli spostamenti

  • Spende 9 mila euro per un depuratore per la casa: «Non serve, l'acqua è già potabile»

  • Inganna parroco della Lessinia per ricattarlo, coppia di 20enni arrestata

  • Coronavirus: tre i nuovi casi positivi in Veneto e due i morti, un decesso è a Verona

Torna su
VeronaSera è in caricamento