Mascherine, le varie tipologie. Come e dove acquistarle scontate

I vari modelli dei dispositivi di protezione e le loro caratteristiche. Per i lettori di VeronaSera anche la possibilità di acquistare le mascherine chirurgiche made in Italy a prezzi vantaggiosi

Immagine generica

Conoscere le differenti tipologie di mascherine, così da poter scegliere quelle più idonee, è diventato un aspetto molto importante in questo periodo di emergenza sanitaria. Ogni dispositivo medico infatti è tarato per specifici contesti, che possono andare dall'ambiente sanitario a quello aziendale o industriale. 

Quando usare le mascherine

Questi dispositivi sono di grande importanza per gli operatori sanitari e di assistenza sociale, ma son ormai diventati indispensabili anche per tutti i cittadini nel corso di questa epidemia di Covid-19 tanto che il nuovo dpcm ha stabilito l'obbligo sull'intero territorio nazionale dell'uso della mascherina nei luoghi chiusi (a meno che non si tratti di abitazioni private) ed anche all'aperto.

Diversi tipi di mascherine

Una volta compreso in quale situazione è indispensabile o utile utilizzare le mascherine, occorre capirne l'efficacia. Non tutte proteggono allo stesso modo, ma esistono diversi tipi di dispositivi che garantiscono vari gradi di protezione. In particolare:

  • Mascherine semplici, a uso igienico: questo dispositivo viene utilizzato in alcuni contesti aziendali o industriali. Si tratta di un prodotto generico, non previsto per l’utilizzo sanitario e che quindi non deve rispettare le norme disposte per le altre tipologie (le mascherine chirurgiche e i filtranti facciali).
  • Mascherine chirurgiche Tipo II, per uso medico: sono composte da tre strati di tessuto-non-tessuto (TNT) plissettato che si indossano sul volto grazie a elastici o lacci. Questo tipo di dispositivo deve rispettare determinati requisiti tecnici e passare alcuni test specifici per verificare se la mascherina proteggechi la indossa da possibili contatti con liquidi/aerosol potenzialmente contaminati.Questa tipologia è adatta per ridurre l'emissione di agenti Infettivi dal naso e dalla bocca di un portatore asintomatico o di un paziente con sintomi clinici e si tratta di mascherine che hanno un potere filtrante BFE ≥ 98% e sono certificate a livello europeo e conformi alla norma UNI EN 14683:2019.
  • Mascherine filtranti facciali per la protezione individuale (FFP) o l'equivalente KN95. Sono prodotti in grado di bloccare il passaggio di particelle di dimensioni estremamente piccole, evitando totalmente eventuali aerosol infetti da virus, ma anche fumi pericolosi. Queste FFP sono i veri e propri dispositivi di protezione individuale e infatti devono rispettare una normativa rigorosa. La loro efficacia filtrante viene indicata con sigle FF da P1 a P3 a seconda della capacità crescente di protezione. In ambito sanitario vengono usate le FFP2 e 3, che hanno un’efficacia filtrante rispettivamente del 94% e del 99% e sono le più indicate per bloccare i virus. Se sono monouso, queste maschere vanno gettate dopo un turno di utilizzo o dopo un determinato numero di ore.

C'è da ricordare che l'uso della mascherina non deve far abbassare il livello di guardia sul rispetto di tutte le norme igieniche previste per prevenire la diffusione del coronavirus, come lavarsi spesso le mani, tossire e starnutire nell'incavo del gomito, soffiarsi il naso usando fazzoletti monouso.

Dove acquistare mascherine a prezzi convenienti

Per i lettori di VeronaSera è possibile acquistare on-line a prezzi vantaggiosi sia le mascherine chirurgiche tipo II Made in Italy conformi alle certificazioni UNI EN 14683:2019, sia le mascherine KN95, le equivalenti delle FFP2.

Come togliere la mascherina

Occorre maneggiarle soltanto dagli elastici e mai dalla parte anteriore, dal momento che il virus potrebbe essere presente sul filtro. Inoltre bisogna tenere a mente che quando vengono tolte in casa, possono essere contaminate, quindi è assolutamente sconsigliato appoggiarle sul tavolo della cucina o su un mobile: sarebbe meglio scegliere una "zona filtro" all'ingresso della casa o, se vi è la possibilità, una parte all'esterno, dove lasciare il dispositivo almeno 24 ore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, ecco il "tampone multiplex": a Negrar un unico test per riconoscere tre diversi virus

  • Terapia anti-Covid scoperta dall'università di Verona, l'Fda la autorizza

  • Virus, il vaccino veronese fa sperare: «È ben tollerato e induce risposta immunitaria»

  • Tragico incidente sul lavoro: operaio 38enne precipita a terra e muore

  • Ordinanza Zaia: si può passeggiare al lago o in montagna? Mascherina, multe ai gestori locali

  • Tragico scontro tra auto e camion nella Bassa: morto un trentenne

Torna su
VeronaSera è in caricamento