Marcia contro le lunghe liste di attesa e arrivano le liste di galleggiamento

L'annuncio è stato dato dalla presidente del comitato per la difesa dell'ospedale Fracastoro al termine del corteo organizzato a San Bonifacio

Striscione esposto durante il corteo pubblicata sulla pagina Facebook del comitato

Si sarebbe dovuta svolgere lo scorso 21 dicembre, ma a causa del maltempo è stata rinviata a questa mattina, 11 gennaio, la marcia «Impegnamoci con le impegnative», organizzata dal comitato per la difesa dell'ospedale Fracastoro di San Bonifacio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Un corteo pacifico - lo hanno definito gli organizzatori - per manifestare contro le lungaggini delle liste d'attesa e per ribadire l'importanza della gestione accurata della sanità pubblica». Alle 10, le decine di partecipanti, tra cui anche alcuni primi cittadini, sono partiti dall'ospedale di via Circonvallazione ed hanno raggiunto a piedi piazza Costituzione, dove è stato allestito un gazebo. Ma prima della partenza, è voluto intervenire Pietro Girardi, il direttore dell'Ulss 9 Scaligera. Girardi ha ricordato che proprio da questo mese di gennaio ha preso il via il lavoro dei nuovi tavoli tecnici. Si tratta di organismi di confronto suddivisi per distretto a cui possono partecipare le amministratori locali, il Tribunale del Malato e i comitati di cittadini. Un'iniziativa, quella dei tavoli tecnico, finalizzata alla massima trasparenza e alla collaborazione per migliorare la situazione delle liste d'attesa.
E proprio una novità sulle liste d'attesa è stata annunciata durante la manifestazione dalla presidente del comitato per il Fracastoro. «Nel tavolo di lavoro a cui abbiamo partecipato - ha detto la presidente - ci sono state promesse e mi sembra che stiano partendo le cosiddette liste di galleggiamento. Se a un cittadino viene proposto di fare un esame in un altro ospedale, ma quel cittadino vuole farlo a San Bonifacio, il suo nome viene inserito in questa lista di galleggiamento, con la promessa di essere ricontattato il prima possibile e di avere la possibilità di fare l'esame a San Bonifacio».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La montagna vicino Verona: 5 fantastiche escursioni a due passi dalla città dell'amore

  • La bella iniziativa del Comune di Bussolengo che favorisce il turismo e andrebbe imitata

  • Coronavirus: in Veneto segnalati +29 casi positivi, a Verona +263 isolamenti in un giorno

  • Coronavirus: a Verona segnalati +20 casi in 24 ore e crescono gli attuali positivi in Veneto

  • Rischio temporali in Veneto anche sul Garda e in Lessinia: l'allerta della protezione civile

  • Si è spento il veronese Alberto Bauli, re del Pandoro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento