rotate-mobile
Domenica, 28 Novembre 2021
Attualità Villafranca di Verona / Strada Statale 62

Futuro incerto e ammortizzatori sociali in ritardo. Manifestazione al Catullo

Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl-Ta vogliono portare all'attenzione del prefetto di Verona Donato Cafagna e delle altre istituzioni l'emergenza sociale che si è generata dopo un anno di pandemia

La crisi epocale legata alla pandemia di Covid-19 ha messo in emergenza tutto il settore del trasporto aereo e quindi anche l'aeroporto veronese Catullo. La società che lo gestisce ha bisogno di un rilancio a cui però è legato il timore di un passo indietro dei soci pubblici in favore del partner privato Save. Ed è per questo che alcune forze politiche ed alcuni rappresentanti del mondo dell'economia sono intervenuti per chiedere al Comune di Verona e agli altri soci del Catullo di investire nella ripartenza di una struttura ritenuta strategica per il territorio.

Me l'emergenza è anche lavorativa. L'aeroporto e le aziende che erogano i servizi di sicurezza o ristorazione al suo interno, le società Gh, Ags Handling e Fc Handling che erogano i servizi ai passeggeri, le compagnie aeree e le attività produttive e commerciali dell'indotto, tutti sono in fortissima sofferenza dopo un anno di pandemia. Tutti sono stati colpiti dal collasso del mercato, dal fermo operativo degli aerei e dal crollo del traffico aeroportuale.
Ed è proprio la situazione dei lavoratori del trasporto aereo che i sindacati vogliono fare emergere con una manifestazione in programma lunedì prossimo, 15 marzo, alle 10. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl-Ta vogliono portare all'attenzione del prefetto di Verona Donato Cafagna e delle altre istituzioni l'emergenza sociale che si è generata. «Sono moltissimi i lavoratori del settore che non stanno percependo la parte di ammortizzatori sociali previsti dal fondo di solidarietà del trasporto aereo. I gravissimi ritardi stanno alimentando una situazione sempre più insostenibile per le tantissime famiglie - riferiscono i sindacati - Mancano programmi di rilancio di un comparto che interessa il territorio. Ed è sempre più reale il rischio che molte aziende non riescano a ripartire, un rischio che alimenta il pericolo di un collasso occupazionale di cui le istituzioni devono tener conto, per prevenirne i potenziali drammatici effetti e per predisporre gli opportuni strumenti a tutela dell'occupazione. In questo contesto, poi, si inserisce l'immobilismo in cui è relegato l'aeroporto Valerio Catullo, l'assenza di prospettive di rilancio, la sua inadeguatezza strutturale. E persistono le prassi di quelle aziende dedite ad operare in questo comparto che aggirano norme del contratto nazionale del lavoro ed eludono l'applicazione della clausola sociale».

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Futuro incerto e ammortizzatori sociali in ritardo. Manifestazione al Catullo

VeronaSera è in caricamento