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Maltempo a Verona, alzaie dell'Adige ancora chiuse: «Continuate ad essere prudenti»

Prevista pioggia anche nei prossimi giorni, così il sindaco Sboarina ha prorogato il provvedimento, mentre alcuni massi sono caduti in strada ad Avesa e in Val Squaranto

 

Il bollettino della Protezione civile ha classificato come 'giallo', il più basso, il rischio maltempo sul territorio veronese. Dopo le piogge del weekend, è previsto brutto tempo ancora per qualche giorno, con piogge per tutta la giornata di martedì e poi l'abbassamento della temperatura che potrebbe portare alla formazione di ghiaccio.

I livelli dell’Adige non preoccupano, ma a seguito dell’innalzamento il sindaco di Verona Federico Sboarina ha prorogato la chiusura delle alzaie del fiume, disposta domenica. Si tratta di un provvedimento precauzionale per la sicurezza dei cittadini, che non si devono avvicinare al fiume finché è alto (nel video l'Adige nel pomeriggio di domenica).

Massi caduti tra il 6 e il 7 dicembre-2

Alcuni massi, invece, nella notte sono caduti sulla strada che da Avesa va a Montecchio e in via Quercia (la Pissarotta) nella Val Squaranto. Entrambe le strade sono state chiuse al traffico, con il ripristino in via di soluzione.

Massi caduti tra il 6 e il 7 dicembre-2

«L’invito è continuare ad essere prudenti durante gli spostamenti, soprattutto nei prossimi giorni quando ricomincerà a piovere dopo la tregua di oggi. Allo stesso modo di rimanere lontani dall’Adige – spiega il sindaco Federico Sboarina -. Protezione civile e Polizia locale sono impegnati costantemente a monitorare la situazione ora dopo ora ma l’attenzione deve essere massima sia quando si è in auto, sulle due ruote o a piedi, così come se si sale in collina o nelle zone montuose».

«Rispetto a quanto è successo nel resto del Veneto - aggiunge l'assessore alla Protezione civile Marco Padovani -, nella nostra città la situazione non desta preoccupazioni. Ci sono stati solo un paio di smottamenti sui quali sono già partiti tutti i controlli idrogeologici. Anche il corso del fiume Adige è sotto il livello di guardia. Il maltempo però è destinato a durare ancora qualche giorno, con il rischio di gelate per il probabile abbassamento della temperatura. Raccomando a tutti la massima attenzione durante gli spostamenti».

Vigili del fuoco veronesi al lavoro in Veneto 

I vigili del fuoco scaligeri sono andati in soccorso della popolazione del Veneto colpita dal maltempo. Anche nella giornata di lunedì sono continuate le operazioni di soccorso: 2 Squadre, 1 di soccorritori acquatici e 1 con idrovora, sono operative dalle prime luci del 7 Dicembre a Torri di Quartesolo, a Vicenza, per i danni provocati dall'esondazione della roggia Caveggiara. Sempre lunedì mattina un'altra squadra con una motopompa da prosciugamento si è recata nel bellunese, mentre nella serata di domenica dal Comando scaligero un mezzo anfibio è partito alla volta di Modena per l'esondazione del fiume Panaro. 

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