Protesta al Fracastoro per le liste d'attesa, arrivano i tavoli di confronto

Il comitato per la difesa dell'ospedale di San Bonifacio non ha potuto marciare a causa del maltempo, ma si è comunque fatto sentire e il direttore dell'Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi si mette all'ascolto

Un momento della protesta di oggi del comitato per il Fracastoro (Fermo immagine video Facebook)

«No alla riduzione dei servizi e dei posti letto al Fracastoro». Questo è stato scritto sullo striscione tenuto dai circa cinquanta partecipanti alla «Marcia per le impegnative», iniziativa di protesta andata in scena questa mattina, 21 dicembre, all'ospedale di San Bonifacio ed organizzata dal comitato di difesa del locale nosocomio.
La manifestazione non si è potuta concretizzare in una marcia vera e propria dal Fracastoro al centro di San Bonifacio, ma la buona presenza di cittadini ha comunque testimoniato l'attaccamento all'ospedale e alla sanità pubblica.
«Il Fracastoro funziona bene, ma ci sono delle criticità - ha dichiarato la presidente del comitato - E la lamentela più grande è quella delle liste d'attesa. Il presidente della Regione Luca Zaia vuole l'eccellenza e siamo d'accordo se si tratta di una patologia grave. Ma la comunità ha bisogno di professionalità anche nelle piccole cose. È per questo che combattiamo. Combattiamo perché l'ospedale di San Bonifacio funzioni bene e non venga trattato come un ospedale di periferia».

La presidente del comitato ha aggiunto che una nuova marcia si potrebbe fare il prossimo 11 gennaio, meteo permettendo, dopo il primo incontro del nuovo tavolo tecnico sulle liste d'attesa annunciato dal direttore dell'Ulss 9 Scaligera Pietro Girardi. «Il tema del governo delle liste d'attesa è uno degli argomenti maggiormente (e giustamente) avvertiti dalla popolazione - ha scritto Girardi sulla sua pagina Facebook - Per trattare questo delicato argomento con la serietà che esso merita, congiuntamente con il presidente della Conferenza dei Sindaci, è stato deciso di istituire dei tavoli tecnici di confronto, suddivisi per distretto, che sono già stati convocati nella prima decade di gennaio 2020. Detti strumenti saranno rappresentativi degli amministratori locali, del Tribunale del Malato e dei comitati. Questa iniziativa finalizzata alla massima trasparenza e fattiva collaborazione ha lo scopo di trovare le migliori sinergie per affrontare al meglio questa tematica».

E in tema di annunci, il direttore Girardi ha anche confermato l'arrivo della nuova risonanza magnetica 1,5 Tesla ad alto campo per l'ospedale Fracastoro di San Bonifacio. La macchina verrà resa funzionante nelle prossime settimane.

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(La nuova risonanza magnetica dell'ospedale Fracastoro di San Bonifacio - Foto Facebook Pietro Girardi)

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