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Libri e rose: la città di Verona avrà il suo primo festival letterario

Kermesse letteraria al via dal 21 aprile, tanti gli appuntamenti. Tra gli ospiti anche Eva Cantarella. L'ass. alla Cultura Francesca Briani spiega: «Scambiarsi un libro con una rosa è un gesto che riassume il significato della rassegna»

Quattro giorni e più di venti incontri in presenza con autori contemporanei all’insegna della divulgazione culturale e dell'intrattenimento. Dal 21 al 24 aprile Verona ospita la prima edizione di "Libri e rose. Scrivere, stampare, leggere", iniziativa letteraria organizzata dal Comune con la Società Letteraria di Verona e la Kasa dei Libri di Milano in occasione della Giornata mondiale del libro del 23 aprile. La kermesse, che prende il nome dalla tradizione catalana di scambiarsi un libro e una rosa nella giornata dedicata, figurativamente rappresentata dall' immagine disegnata dall’illustratrice Lavinia Fagiuoli, si aprirà giovedì alle 17 alla Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico con il musicologo Enzo Restagno, che presenterà il suo recente libro su Debussy.

Da venerdì poi si entrerà nel vivo, con incontri suddivisi in cinque diverse sezioni per toccare molteplici temi e generi letterari. “Fuori classe”, un programma per le scuole, con Eva Cantarella, Marta Morazzoni e Cristina Dell'Acqua, tre insegnanti-scrittrici che approfondiranno temi letterari e sociali, da Omero alla parità di genere. "Freschi di stampa", che presenterà alcune tra le novità più significative dei mesi recenti, con gli autori Gianni Biondillo, Chiara Moscardelli, Hans Tuzzi e Alessandro Zaccuri. "Relazioni" esplorerà invece l'universo di rapporti e legami, familiari e non, con Isabella Bossi Fedrigotti, Matteo Bussola, Cristina Dell'Acqua, Marco Missiroli e la poetessa cilena Carmen Yáñez, tra gli ospiti di punta della manifestazione.

Scarica il programma Libri e Rose 2022

Le ultime due sezioni saranno "Vite che non sono la mia", dedicata alle biografie, con la presenza di Annarita Briganti, Marta Morazzoni, Pier Luigi Vercesi, e "Dietro le quinte", un paio di incontri per approfondire l'arte veronese della stampa con Matteo Codignola, Edoardo Pepino e Stefano Salis. Previsto anche un omaggio alla figura di Franco Maria Ricci. Dopo l’anteprima di giovedì 21 tutti gli incontri durante il giorno da venerdì in poi si svolgeranno nella sala buvette della Gran Guardia mentre i due serali, alle 21 di venerdì e sabato, saranno alla Società Letteraria di Verona e trasmessi in diretta streaming, sul sito web della Società stessa.

La manifestazione è stata presentata in sala Arazzi dall’assessore alla Cultura Francesca Briani, dalla presidente della Società Letteraria di Verona Daniela Brunelli e dal vicepresidente Maurizio Marino, dal presidente dell’Accademia Filarmonica di Verona Luigi Tuppini con Michele Magnabosco, per Kasa dei Libri di Milano il fondatore, scrittore e docente all’Università Cattolica Andrea Kerbaker. «Un' iniziativa letteraria alla quale l’assessorato alla Cultura tiene molto e che da tempo volevamo offrire alla città – ha affermato l’assessore Briani -. Un'opportunità che riusciamo a concretizzare grazie all'allentarsi delle restrizioni legate alla pandemia e alla preziosa collaborazione con Kasa dei libri di Milano. Scambiarsi un libro con una rosa è un gesto che riassume il significato della rassegna, un omaggio alla cultura e al generale desiderio di ripresa. Ci saranno incontri rivolti ad ogni tipo di pubblico, scuole comprese, grazie alla partecipazioni di importanti autori anche anche internazionali».

«È stato un grande piacere organizzare questa manifestazione, con i soggetti organizzatori c'è stata un'ottima sintonia, ciò ha permesso di organizzare una rassegna ricca e completa – ha detto Andrea Kerbaker -. La Kasa dei libri infatti ha un decalogo che si intitola “Vietato annoiare” e si conclude con “Nessuno è autorizzato a prendersi troppo sul serio”. Le persone che interverranno sono autori che praticano la letteratura ad altissimi livelli ma che non ne trascurano le finalità di intrattenimento».

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