Attualità Rivoli Veronese / Strada Provinciale 29

Italpollina, conclusa prima fase di ammodernamento dello stabilimento di Rivoli

Un investimento di oltre 5 milioni di euro per rendere più innovativo il processo produttivo e per ridurre l'impatto delle esalazioni odorigene che tanto infastidiscono i territori circostanti

Con un investimento di oltre 5 milioni di euro, Italpollina ha concluso la prima fase di ammodernamento dello stabilimento di Rivoli Veronese per la produzione di fertilizzanti naturali derivanti dalla pollina, cui seguiranno ulteriori interventi e migliorie per rendere ancora più tecnologicamente evoluto e all'avanguardia il processo di produzione.

Italpollina ha compiuto 50 anni in questo 2021 e continua a produrre concimi organici a base di pollina, letame avicolo proveniente dai tanti allevamenti presenti nel territorio veneto. Le circa 140mila tonnellate che vengono conferite e lavorate annualmente nello stabilimento veronese, provengono da 450 allevamenti veneti, in buona parte presenti nelle vallate a ridosso della struttura. Una produzione organica che è riuscita con la sua peculiarità a generare un percorso virtuoso di economia circolare del territorio prima di altre realtà, consentendo agli allevatori di riutilizzare in modo corretto e naturale questo sottoprodotto dando vita a soluzioni naturali, ecosostenibili e ad alto valore aggiunto.

L’attuale impianto produttivo è costituito da macchinari destinati a un processo di trasformazione (disidratazione della pollina, conservazione della materia prima, macinazione, miscelazione, pellettatura, confezionamento) progettato per preservare al massimo le sostanze utili presenti nella materia prima. E grazie al nuovo sistema di acidificazione della pollina vengono evitate perdite di sostanze azotate per volatilizzazione, come ad esempio l’ammoniaca naturalmente presente nelle deiezioni animali, così da conservare nel prodotto finito la maggior parte possibile dell’azoto e degli altri elementi nutritivi. Un processo innovativo con cui è stato anche ridotto l'impatto delle esalazioni odorigene che tanto infastidiscono i territori circostanti.

«Gli investimenti economici sostenuti negli ultimi anni - ha detto l'amministratrice delegata di Italpollina Rosanna Campagnari - hanno permesso di trasformare e migliorare lo stabilimento di Rivoli Veronese fino ad arrivare all'attuale configurazione impiantistica con macchinari complementari per ottimizzare il ciclo produttivo, mantenerlo tecnologicamente avanzato ed ambientalmente sostenibile. Parallelamente, Italpollina ha implementato anche prassi e procedure finalizzate a migliorare in maniera continua la gestione ambientale del proprio stabilimento».
Alcuni esempi concreti del processo di evoluzione tecnologica che ha portato avanti l’azienda sono l’impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica e termica per l’ottimizzazione dell’efficienza energetica del processo produttivo e gli impianti di mantenimento e conservazione della materia prima secca e umida che consentono di limitare al massimo le perdite delle sostanze contenute nello stallatico.
«Italpollina opera secondo i principi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile - ha aggiunto Campagnari - La produzione dei fertilizzanti parte dall’utilizzo dei residui della filiera agro-zootecnica avicola permettendo di non utilizzare altre risorse naturali e di non utilizzare come materie prime prodotti di sintesi per la realizzazione dei quali vengono impiegati processi chimici che, oltre ad essere ad alta intensità di anidride carbonica, consumano notevoli quantità di energia. In questo modo si impedisce che i residui della filiera agro-zootecnica siano impiegati direttamente sui campi in maniera non controllata o smaltiti nelle discariche di rifiuti, causando inutili emissioni di gas a effetto serra ed eutrofizzazione».

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