Istituto Assistenza Anziani, incontro in Comune: «Siano tutelati al massimo»

Il vertice si è tenuto giovedì a Palazzo Barbieri sul tema della situazione dell'Istituto in merito ai protocolli anti-Covid in vista dell’inverno e su alcune richieste avanzate dai familiari

Un momento dell'incontro che si è tenuto a Palazzo Barbieri

Incontro, giovedì mattina a Palazzo Barbieri, tra l’Amministrazione comunale di Verona e l’Istituto Assistenza Anziani. Il sindaco Federico Sboarina e l’assessore ai Servizi sociali Maria Daniela Maellare hanno incontrato il presidente Alessandro Cappiotti e la direttrice Adelaide Biondaro per essere aggiornati sulla situazione dell'Istituto in merito ai protocolli anti-Covid in vista dell’inverno, e per affrontare alcune tematiche segnalate dai parenti degli ospiti.

Nel dettaglio, l’Amministrazione ha elencato le richieste dei familiari, trovando con l’Istituto Assistenza Anziani soluzioni o conferme di situazioni già risolte, come ad esempio il tema delle Sante Messe domenicali che verranno ripristinate ma, nel rispetto delle precauzioni anti assembramento, saranno tenute a rotazione nei diversi piani. Stesse precauzioni anticontagio per le visite dei parenti che sono settimanali e, a breve, verrà introdotta di nuovo la possibilità di andare a trovare gli anziani anche il sabato.

Già riprese invece le attività ricreative per gli ospiti, realizzate dagli educatori che dividono in piccoli gruppi gli anziani per garantirne la sicurezza. Tutti i familiari vengono informati settimanalmente sugli screening effettuati all’interno dell’Istituto e, periodicamente, sui servizi assistenziali erogati.

Per quanto riguarda lo stato del personale, la dirigenza ha assicurato che verrà convocato il 14 ottobre un incontro per la sottoscrizione del contratto decentrato, che consentirà l’erogazione dei premi ai dipendenti.

«In questo periodo delicato, con l'andamento dei contagi – ha detto il sindaco - è fondamentale che i nostri anziani vengano tutelati al massimo e, allo stesso tempo, sia garantito il loro benessere. Così come il personale deve essere messo nella condizione di poter svolgere al meglio il proprio lavoro e i familiari di essere informati su tutto quello che succede e riguarda i loro cari. Le categorie fragili devono essere monitorate con maggiore attenzione e per questo oggi ho chiesto un incontro con i vertici dell'Istituto assistenza anziani. L'occasione è stata utile non solo per essere aggiornati sui protocolli sanitari ma anche per trasferire le segnalazioni dei parenti».

«L’impegno deve essere continuo per migliorare sia la qualità di vita degli ospiti, sia la situazione lavorativa dei dipendenti, che, in un periodo difficile come quello dell’emergenza sanitaria, si sono sacrificati per garantire la massima assistenza – ha aggiunto Maellare -. Ringrazio pertanto la presidenza e dirigenza dell’Istituto Assistenza Anziani che hanno accolto subito sia la richiesta di questo incontro che le proposte avanzate. Un segnale di collaborazione importante, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo».

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