Infortuni sul lavoro. 71 morti in Veneto in 7 mesi, 14 nel Veronese

È quanto afferma l'indagine elaborata sulla base dei più recenti dati INAIL dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega di Mestre, che comprende il periodo che va da gennaio a luglio 2018

“È l’ennesimo tragico bilancio per gli infortuni mortali in Veneto. Perché nei primi sette mesi del 2018 sono state 71 le vittime. Sono 44 i lavoratori che hanno perso la vita in occasione di lavoro e 27 quelli che sono morti per un infortunio in itinere. Un eccidio vero e proprio che diventa ancor più drammatico considerando l’incremento del 29% della mortalità rispetto allo scorso anno, quando le vite spezzate erano 55”.

Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega di Mestre, introduce così l’ultima indagine sugli infortuni mortali in Veneto elaborata sulla base dei più recenti dati INAIL.

Sembra davvero incredibile – sottolinea il Presidente Rossato – come nonostante una normativa molto esaustiva e chiara per rendere sicuri i posti di lavoro nel nostro Paese e le campagne di sensibilizzazione portate avanti anche da chi come noi si occupa di sicurezza sul lavoro, continuiamo ancora a confrontarci con questi numeri che sembrano bollettini di guerra e non la quotidianità lavorativa del terzo millennio”.

Questa però è la realtà. E la media in Veneto è drammatica perché ogni mese da gennaio a luglio sono morti 10 lavoratori.
Come se non bastasse poi i dati sono sconfortanti anche a livello nazionale, perché il Veneto è ancora sul podio della ‘classifica’ del Paese per numero di decessi in occasione di lavoro con 44 vittime dopo Lombardia (55) ed Emilia Romagna (47). Sommando, poi, anche gli infortuni mortali avvenuti in itinere (per un totale di 71 decessi), il Veneto è secondo dopo la Lombardia (83).
Tra le 71 vittime registrate in occasione di lavoro e in itinere sono 13 gli stranieri; mentre sono 9 le donne che hanno perso la vita da gennaio a luglio.

La provincia di Venezia continua ad indossare la maglia nera in regione con il maggior numero di morti (15). Seguono: Verona (14), Treviso e Vicenza (12), Padova (7), Rovigo (6) e Belluno (5).
Osservando invece la situazione degli infortuni mortali verificatisi in occasione di lavoro, a contare più morti è Treviso (10) seguita da Venezia (8), Verona (8), Vicenza (8), Belluno (4), Padova e Rovigo (3).

Al fine di promuovere e diffondere la Cultura della Sicurezza sul Lavoro, ci auguriamo che il comunicato non solo sia un utile strumento di lavoro per Voi ma anche una fonte di riflessione e di analisi di fronte alla grave situazione che colpisce la nostra Penisola.

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