«Martedì inizia l'indagine epidemiologica per circa duemila veronesi»

Lo ha annunciato il sindaco di Verona Federico Sboarina, in un video postato sui social nella giornata di domenica

 

«Martedì inizia l'indagine epidemiologica. Il che significa che la Protezione Civile arriverà a casa di circa duemila veronesi e metterà nella cassetta delle poste una lettera, a cui vi chiedo fortemente di dare riscontro. Siamo i primi in Italia ed è un'iniziativa importantissima». 
È questo il primo annuncio del sindaco di Verona, Federico Sboarina, affidato ad un video pubblicato sui social. 
«Da questa indagine - prosegue il primo cittadino - noi avremo la possibilità di vedere quanti cittadini sono positivi asintomatici ma soprattutto quanti non hanno mai contratto il virus». Dati che, riferisce Sboarina, saranno utili per la ripresa, sulla quale il premier Conte sabato sera ha dato aperture per il 4 maggio

«Domani (lunedì, ndr) mi incontrerò in videoconferenza con gli altri 6 sindaci dei comuni capoluogo del Veneto, per mettere un'attività utile a chiedere la cancellazione dei codici Ateco e permettere a tutte quelle aziende, che sono in regola per la garanzia della sicurezza dei propri lavoratori, di poter lavorare». 
Videoconferenza che servirà anche a fare fronte comune per chiedere al Governo i 5 miliardi utili alle amministrazioni comunali italiane a mantenere inalterati i servizi ai cittadini e andare incontro alle attività economiche in difficoltà. 

Il primo cittadino poi ha confermato i festeggiamenti "limitati" per il 25 aprile e i lavori di pulizia di strade, marciapiedi e cassonetti cittadini. Sulle "passeggiate" ha poi concluso: «Mi raccomando di prestare molta attenzione. Significa uscire con le mascherine e i guanti, o gel igenizzante, ma soprattutto mantenere le distanze di sicurezza». 

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