Apre in stazione l’Emporio solidale per fornire sostegno alimentare alle famiglie in difficoltà

"Il nostro progetto vuole essere un sostegno momentaneo in vista di una futura emancipazione, - ha spiegato la presidente della Casa di Martino Onlus - per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza, soddisfacendo i bisogni alimentari delle famiglie"

Il taglio del nastro all'inaugurazione in stazione a San Martino Buon Albergo

Si è tenuta questa mattina l'inaugurazione della nuova sede dell'Emporio solidale dell’associazione Casa di Martino Onlus. L’iniziativa sociale si svolge nei locali situati al piano superiore della stazione ferroviaria, in via Roma 19, che sono stati messi a disposizione dal Comune. L’Emporio è un vero e proprio market dedicato alle famiglie in difficoltà economica. Sono oltre un centinaio i nuclei familiari di San Martino Buon Albergo che vengono aiutati dall’associazione, in particolare attraverso il sostegno alimentare e in collaborazione con l’Istituzione Servizi al Cittadino del Comune e Caritas.

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«Il nostro progetto vuole essere un sostegno momentaneo in vista di una futura emancipazione, per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza, soddisfacendo i bisogni alimentari delle famiglie in difficoltà economica – ha spiegato la presidente di Casa di Martino Onlus Caterina Ferrari -. Ringrazio tutti i nostri volontari, oltre una quarantina, che mettono a disposizione il proprio tempo libero e che hanno creduto in un progetto che, a dispetto del nome dell’associazione, non aveva ancora una vera e propria casa. Ci ha ospitato per due anni la parrocchia di Cristo Risorto e oggi, grazie all’amministrazione comunale, siamo in grado di avere una sede in cui ricevere le famiglie».     

All’interno dell’Emporio solidale sono presenti una sala di accoglienza, una stanza adibita per l’emporio, due locali che fungono da magazzino, con i prodotti suddivisi per tipologia, e una cella frigorifera. Quasi tutti i mesi vengono raccolti dai nove ai dieci quintali di alimenti selezionati, tra cui riso, olio, pasta, cibi in scatola, prodotti da forno, farina, zucchero e condimenti, ma anche alimenti per l’infanzia e prodotti per bambini per l’igiene intima. Il parametro di riferimento per accedere al servizio è l’ISEE. Le famiglie da sostenere vengono individuate dai volontari attraverso l’Isac e i centri di ascolto di Caritas. Viene quindi consegnata una tessera punti, che può essere utilizzata per effettuare due spese mensili.

Il sindaco Franco De Santi ha evidenziato: «Invito chi ha bisogno a farsi avanti e a rivolgersi a Isac. Solo così potremo raggiungere le nuove povertà e aiutare le famiglie, molte delle quali sono sanmartinesi di origine. L’associazione svolge un servizio essenziale per il nostro territorio e testimonia ancora una volta che il nostro è paese accogliente e solidale. Abbiamo mantenuto la promessa di garantire all’associazione una nuova sede e nei prossimi mesi ci impegneremo per ottenere dalle Ferrovie anche il locale al piano terra dell’edificio, mettendola a disposizione dei volontari».     

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