Attualità San Zeno / Corso Castelvecchio

Tagliato il nastro al Tocatì, cominciato un fine settimana di allegria e gioco

Il festival, organizzato da Aga in collaborazione con il Comune, si estende su 480mila metri quadri, dei quali 200mila occupati da attività e centinaia di volontari al lavoro

Parole d'ordine: allegria e gioco. È cominciato a Verona il weekend del Tocatì, festival internazionale dei giochi in strada. Nel cortile di Castelvecchio si è tenuta l'inaugurazione ufficiale con gli ospiti internazionali insieme al sindaco Federico Sboarina, ai vicepresidenti della Regione Veneto Elisa De Berti e della Provincia David Di Michele e agli assessori comunali Francesca Briani, Francesca Toffali, Luca Zanotto, Nicolò Zavarise, Ilaria Segala e Andrea Bassi. E ancora parlamentari veronesi e rappresentanti del Ministero della cultura. Oltre ovviamente al presidente dell'Associazione Giochi Antichi Paolo Avigo con il vicepresidente Giuseppe Giacon.
«Siamo riusciti a traghettare il festival nell'anno della pandemia per arrivare a questa giornata, per tornare in presenza, scendere in piazza e ricominciare a giocare dal vivo - ha detto Sboarina - In questi 19 anni abbiamo visto crescere il Tocatì grazie alla squadra che l'ha sostenuto e supportato. Ma soprattutto merito ad Aga e al grande lavoro fatto, con tanto impegno e passione. In questi giorni Verona è in festa, assieme alle migliaia di persone che prenderanno parte alla manifestazione, grandi e piccoli. In una cornice a dir poco meravigliosa, la nostra città. Ora la speranza è che quanto prima arrivi il riconoscimento Unesco, un'attestazione non solo per il Tocatì quale buona pratica immateriale ma per l'intera comunità scaligera che ha permesso tutto questo».

taglio nastro tocatì 2021-2
(Il taglio del nastro)

Dopo l’edizione ridotta del 2020, il Tocatì quest'anno torna alla sua veste originaria. Il festival, organizzato da Aga in collaborazione con il Comune, si estende su 480mila metri quadri, dei quali 200mila occupati da attività e centinaia di volontari al lavoro. Dal mondo ci saranno giochi e musiche di Belgio, Cipro, Croazia e Francia, per festeggiare la quasi normalità ritrovata. In sicurezza, attraverso un sistema di prenotazioni e di controlli e, per alcune attività, il Green Pass.
L’Associazione Europea Giochi e Sport Tradizionali (Aejest) e? partner del festival, che gode del patrocinio di Ministero della cultura, Unicef, Touring Club Italiano, Regione Veneto, Universita? di Verona.
Tema del 2021 è l’acqua. Dall’antica pesca a cavallo di gamberetti grigi del Belgio, agli echassiers des landes della Francia, pastori che utilizzavano i trampoli per attraversare zone acquitrinose. E ancora gli zattieri di San Michele all’Adige che costruiranno dal vivo le loro imbarcazioni caratteristiche. Ricchissimo il programma che propone 101 attività negli spazi cittadini, così come all’interno dei luoghi di cultura come Museo di Castelvecchio, Palazzo Forti, Arco dei Gavi, Biblioteca Civica. Molti gli appuntamenti anche online.

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