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Domenica, 19 Maggio 2024
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In Fiera a Verona partito Job&Orienta incentrato su digitale e nella sostenibilità

All'inaugurazione è intervenuto con un videosaluto il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi: «L'orientamento è un accompagnamento continuo e la sua riforma è una di quelle più importanti nell’ambito del Pnrr»

Si è aperta oggi, 25 novembre, la trentesima edizione di Job&Orienta, il salone nazionale dell'orientamento, della scuola, della formazione e del lavoro, tornato in presenza alla Fiera di Verona con il titolo "Next Generation: orientamento, sostenibilità, digitale".
All'inaugurazione dell'evento è intervenuto il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi con un videosaluto in cui ha dichiarato: «Centinaia di ragazzi tornano quest’anno in presenza a Job&Orienta, che è il luogo in cui ci si confronta sulla scuola, sul lavoro, ma anche sulla ripresa e il rilancio del nostro Paese. Bisogna lavorare moltissimo su questo, per dare ancora una volta l’idea che l’orientamento è un accompagnamento continuo. La riforma dell’orientamento è una delle riforme più importanti nell’ambito del Pnrr che stiamo facendo. E lo stiamo facendo proprio avendo in mente anche quello che si sta svolgendo in questi giorni. Basta pensare a come gli Its stiano diventando sempre di più il momento cruciale in cui si incontrano le imprese, le scuole, le università, il territorio».

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(Foto Veronafiere - Ennevi)

Promossa da Veronafiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell'Istruzione e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Job&Orienta è da trent’anni il punto di riferimento nazionale per intercettare e illustrare i principali cambiamenti nel mondo della scuola e del lavoro, favorendo il contatto fra le istituzioni, gli operatori e i giovani, che nella fiera hanno un'importante occasione di approfondimento per scegliere il proprio percorso formativo e costruire il proprio futuro professionale. Futuro che, come da più parti sottolineato, vede nel digitale e nella sostenibilità elevati fattori di buona occupazione. E nelle risorse messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) il veicolo per svilupparli.

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(Foto Veronafiere - Ennevi)

A fare gli onori di casa è stato Maurizio Danese, presidente di Veronafiere: «Trent’anni fa qualcuno ha avuto la lungimiranza di pensare che un evento di questo tipo fosse uno strumento per rispondere al problema della disoccupazione allora dilagante. Oggi continuiamo a vedere la grande portata di Job&Orienta: se potessimo evidenziare in termini economici l’apporto di questa fiera, il bilancio sarebbe indubbiamente positivo. Avere 400 espositori e 150 eventi, dopo la straordinaria edizione digital del 2020, è un grande successo e un segnale di determinazione. Da Job&Orienta, poi, possono arrivare indicazioni importanti su come utilizzare i fondi del Pnrr».
L’importante traguardo e il ruolo assunto da Job&Orienta nel panorama nazionale sono stati sottolineati anche da Elena Donazzan, assessore all'istruzione, alla formazione, al lavoro e alle pari opportunità della Regione Veneto: «In questi trent'anni la manifestazione è cresciuta ed è diventata centrale nel dibattito nazionale e nelle decisioni che riguardano l'istruzione e il lavoro: dal dialogo fra istituzioni al dialogo con le forze produttive e i sindacati che hanno deciso di fare qui momenti di riflessione sui temi dell’inserimento al lavoro. Quando parliamo di scuola e lavoro, noi non possiamo ragionare sul "pronto uso". Dobbiamo programmare e progettare, e Job&Orienta è il luogo per farlo. Per la prima volta quest’anno ci saranno qui quindici assessori regionali: ci confronteremo con il Governo sulle riforme che se non venissero fatte ci metterebbero nel rischio di non ottenere le risorse del Pnrr».
Per Federico Sboarina, sindaco del Comune di Verona, la parola chiave di Job&Orienta è opportunità: «Io auguro ai ragazzi di essere ottimisti e di cominciare a cogliere in questo trentesimo Job&Orienta le opportunità che il futuro ha in serbo per loro, perché mi aspetto qualcosa di straordinario. Paradossalmente la pandemia, che ha generato un disastro dal punto di vista sociale, sanitario ed economico, grazie agli investimenti e alle risorse che arriveranno con il Pnrr porterà nuove occasioni. Basta pensare alla necessità di tante tipologie di lavoro che erano sconosciute non dieci anni fa, ma solo un anno e mezzo fa».
Della strada che c’è ancora da fare ha parlato, invece, Carmela Palumbo, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto: «Job&Orienta rivela ancora una volta la sua utilità per il mondo della scuola e del lavoro, perché tenta di saldare tra di loro questo difficile ponte. Noi abbiamo il 30% di giovani disoccupati, i Neet (Neither in Employment nor in Education or Training) sono il 20%, dato peggiore europeo. Abbiamo i livelli più bassi di studenti iscritti a percorsi universitari e terziari, e mancano laureati Stem. Ciò dimostra che, nonostante quanto fatto, c’è ancora tantissimo da fare sull’orientamento. Nel tempo sono state adottate strategie e strumenti molto importanti: l’alternanza scuola-lavoro che entra nel curriculum scolastico, l’apprendistato di primo livello, che si può fare in costanza di scuola superiore. Ma sono ancora troppo poco diffusi. Dobbiamo lavorare affinché tali buone pratiche di collegamento scuola-lavoro diventino sempre più normali e Job&Orienta contribuisce da sempre a questo».

25.11.2021 - Job&Orienta polizia-3

E anche quest'anno, all’interno del padiglione 6, è presente lo stand della Polizia di Stato, con l’obiettivo di fornire ai giovani informazioni utili sulle innumerevoli possibilità di carriera offerte dalla Polizia. All’interno dell’area riservata, saranno presenti agenti della Questura, della Polizia Scientifica, della Squadra Acque Interne di Peschiera del Garda, della Polizia Postale e delle Comunicazioni, della Polizia Stradale e del Nucleo Artificieri. Inoltre, la Polizia Ferroviaria partecipa promuovendo il Progetto "Train to be cool", campagna di prevenzione finalizzata a sensibilizzare i giovani sui temi della sicurezza ferroviaria.
I giovani studenti avranno anche l’opportunità di ammirare da vicino la Lamborghini Huracan in dotazione alla Polizia Stradale, utilizzata per il trasporto urgente di organi. E grazie alla varietà di mezzi e personale presente, gli studenti avranno modo di costruirsi un'idea chiara e particolareggiata del lavoro svolto da chi sceglie di prestare servizio a tutela del cittadino, e di aggiungere al loro bagaglio un’importante e concreta opportunità di crescita personale e professionale.

25.11.2021 - Job&Orienta polizia 3-2

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