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Lunedì, 24 Gennaio 2022
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Accordo all'Istituto Assistenza Anziani, a gennaio buste paga più ricche

«Un accordo storico», è stato il commento della direttrice Adelaide Biondaro. Ma per i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Csa «le criticità restano»

Oggi, 28 dicembre, nella sede dell'Istituto Assistenza Anziani di Verona (Iaa) è stato sottoscritto l'accordo tra sindacati e vertici dell'istituto per la ripartizione del fondo delle risorse decentrate del 2020. «Un accordo storico», è stato il commento della direttrice Adelaide Biondaro. Meno enfatica, invece, la valutazione di Fp Cgil, Cisl Fp e Csa. I segretari dei tre sindacati Sonia Todesco, Tiziano Castioni e Nicola Cavedini hanno definito l'intesa «il ripiego minimo alle richieste di assegnare le risorse del fondo della produttività al personale, attraverso progressioni economiche orizzontali che in Iaa sono assenti da oltre dieci anni».

Todesco, Castioni e Cavedini hanno spiegato che la direzione dell'istituto «non convoca le organizzazioni sindacali per una trattativa seria sulle progressioni da oltre tre anni, limitandosi, per il primo anno dall'arrivo di questo consiglio di amministrazione, ad erogare le somme dell’esiguo fondo sotto forma di produttività». A questo punto, però, si riproporrebbe l'annoso problema della mancanza di una valutazione del personale da parte di chi governa l'Iaa. Una mancanza che fa venir meno le condizioni per la sottoscrizione di un accordo che prevedesse l'assegnazione delle progressioni economiche orizzontali. «Un danno importante arrecato ai lavoratori da parte di un ente che lascia impunita una direzione di fronte a precisi obblighi normativi, creando inoltre le condizioni di continui contenziosi legali», hanno aggiunto i segretari di Fp Cgil, Cisl Fp e Csa.

Comunque l'accordo di oggi permetterà ai circa 520 lavoratori in servizio nel 2020 nella casa di riposo di Villa Monga di ricevere a gennaio circa 450 euro. E nel prossimo mese, 39mila euro saranno suddivisi tra i dipendenti in servizio nel 2019. «A breve faremo partire una richiesta di risarcimento del danno ai lavoratori per le mancate valutazioni del personale - hanno infine annunciato i tre sindacati - Ma intanto chiediamo all’ente di convocarci a gennaio per definire il contratto collettivo integrativo aziendale, in cui prevedere l'assegnazione delle progressioni economiche orizzontali al personale dal 2022».

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