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Trasporti alla velocità del suono in Veneto con la tecnologia Hyper Transfer: pubblicato il bando ufficiale

La presidente di Concessioni Autostradali Venete Luisa Serato: «Ci stiamo lavorando da due anni ed ora passiamo ai fatti»

È ufficialmente iniziata l'era del trasporto ultraveloce in Italia. Secondo quanto riportato in una nota da Cav (Concessioni Autostradali Venete, ndr), è stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per la procedura di "Partenariato per l'Innovazione" che permetterà di sperimentare in Veneto Hyper Transfer, il sistema di trasporto super veloce a guida vincolata, in ambiente ad attrito limitato e resistenza aerodinamica controllata, completamente sostenibile e a basso consumo di energia. L'avviso, secondo quanto si apprende, «consente a Concessioni Autostradali Venete di individuare l'operatore economico con il quale instaurare un partenariato finalizzato allo sviluppo dell'innovativo sistema di trasporto terrestre per merci e/o persone, come previsto dal protocollo d'intesa sottoscritto il 16 marzo all'interno di Let-Expo, il Salone della logistica e dell'intermodalità sostenibile di Verona, tra la stessa Cav, Regione del Veneto e ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili».

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L'obiettivo è quello di «realizzare un sistema di trasferimento di merci containerizzate e persone attraverso un tubo nel quale viaggiano capsule isolate dall'esterno, spinte attraverso sistemi di propulsione e sospensione garantite dalla lievitazione magnetica: in questo modo è possibile mantenere la differenza di pressione con l'esterno e raggiungere velocità finora mai sperimentate dai tradizionali sistemi di trasporto, con punte fino a 1.200 km/h». La road map prevede «la raccolta delle manifestazioni di interesse da parte dei player internazionali interessati alla sperimentazione del progetto entro il 18 maggio». In «sei mesi» poi, gli operatori prescelti «dovranno presentare le proprie offerte ed entro la fine dell'anno Concessioni Autostradali Venete avrà individuato il soggetto (singolo o associato) che, per l'estate 2023, dovrà presentare uno studio di fattibilità». Nei successivi due anni «Cav prevede di realizzare i primi chilometri sperimentali, con l'obiettivo di ottenere la certificazione del sistema». Una volta ottenuta la certificazione, potrà partire «la realizzazione e la conseguente messa in esercizio della prima tratta commerciale».

«Ci stiamo lavorando da due anni - spiega la presidente di Cav Luisa Serato - ed ora passiamo ai fatti: questo bando è il naturale approdo di un ragionamento partito dalla necessità di aumentare la capacità di trasporto del tratto autostradale tra Padova e Venezia: le proiezioni di traffico al 2030 rendono obsoleta anche la quarta corsia a cui stavamo pensando e dunque abbiamo deciso di esplorare sistemi di mobilità alternativi al trasporto su gomma».

Per Ugo Dibennardo, Ad di Cav, «Hyper Transfer è di gran lunga il sistema più conveniente, sostenibile e sicuro che oggi la tecnologia applicata alla logistica può offrire: toglierà gran parte del traffico pesante dall'autostrada, aumenterà la capacità di trasporto delle merci, con tempi di trasferimento ridottissimi e con costi più bassi del trasporto tradizionale, a tutto vantaggio dell'economia del territorio, oltre che dell'ambiente, visto che il sistema è energeticamente indipendente».

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