Primo giorno di scuola senza banchi alla primaria Guarino da Verona

Il Comune di Verona si difende: «La colpa è della dirigente scolastica. Sabato scorso ha chiesto di portare via i banchi già forniti dall'assessorato all'istruzione, per far spazio a quelli in arrivo dal Governo»

Classe senza banchi (Foto di repertorio)

Un fatto spiacevole è avvenuto ieri, 14 settembre, alla scuola primaria Guarino da Verona, in zona Borgo Santa Croce. Nel primo giorno di scuola, gli alunni non hanno trovato i banchi ma solo le sedie. Un fatto di cui il Comune di Verona non si sente responsabile. Per l'amministrazione locale, la colpa sarebbe della dirigente scolastica, la quale sabato scorso avrebbe chiesto di portare via i banchi già forniti dall'assessorato all'istruzione, per far spazio a quelli in arrivo dal Governo.

Il Comune di Verona ha ribadito che i banchi non mancano e sono tutti in formato monoposto, come da protocolli anti-Covid. L'assessorato competente è in grado di rifornire non solo i nidi e le scuole comunali dell'infanzia, ma anche le scuole primarie e secondarie dislocate in edifici di proprietà pubblica. E come per le altre scuole, quindi, gli uffici avevano provveduto a rifornire la primaria Guarino da Verona del numero di banchi e sedie sufficienti per gli alunni iscritti, consegnando il materiale in anticipo.

LA VERSIONE DEI FATTI DEL COMUNE DI VERONA

Nella giornata di sabato 12 settembre, su richiesta della dirigente scolastica, i dipendenti del Comune si sono recati alla Guarino da Verona per prelevare numerosi banchi, che sono stati portati in parte nei magazzini e in parte nello scantinato della scuola. Le sedie sono invece rimaste. La scuola ha motivato la decisione riferendo che dovevano arrivare i banchi dal Ministero, con consegna prevista tra il 7 e il 15 settembre. Visto che sabato i nuovi banchi non erano ancora arrivati e mancavano due giorni all'inizio, il Comune ha proposto di rinviare l'intervento, ma la dirigenza ha ugualmente preferito attendere la consegna ministeriale. Nella serata di lunedì 14, quando l'amministrazione ha avuto notizia dell'accaduto, è immediatamente intervenuta, offrendosi di riportare i banchi comunali di cui aveva già dotato la scuola. Li avrebbe consegnati all'alba di stamattina, di modo che fossero nelle classi ad accogliere gli alunni al suono della campanella. Tuttavia dalla dirigente è arrivato un nuovo diniego, motivato dall'imminente arrivo della fornitura ministeriale.

IL COMMENTO DELL'ASSESSORE DANIELA MAELLARE

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«Mai è successo che lasciassimo una scuola senza banchi, sarebbe inaudito, come se lasciassimo una macchina senza benzina. Per questo appena il sindaco mi ha segnalato l'episodio ho capito che c'era qualcosa che non andava. Il Comune di banchi ne ha in abbondanza, alcuni totalmente nuovi, e siamo pronti a consegnarli ovunque ci viene richiesto. Con la scuola primaria Guarino da Verona ci siamo persino offerti di ritardare il ritiro richiesto dalla dirigente in attesa degli altri. La scelta delle dirigente di dotare le classi dei banchi forniti dal Ministero è legittima, tuttavia non è accettabile quanto è successo. Un fatto che in alcun modo è imputabile al Comune, che non solo aveva dotato a suo tempo la scuola dei banchi necessari e li aveva ritirati su espressa volontà della dirigente, ma si è anche offerto di riconsegnarli una volta appresa la situazione. Sull'avvio della scuola stiamo lavorando incessantemente da mesi, non abbiamo lasciato nulla al caso e vigiliamo costantemente perchè tutto funzioni al meglio. Abbiamo messo in moto una macchina organizzativa senza precedenti e su più fronti, dalla sicurezza alla didattica, dall'edilizia scolastica alla dotazione dei materiali. Perciò questa vicenda non può che rammaricare, bastava così poco per risolverla. Il Comune per la scuola e suoi alunni c'è sempre, tanto più in questa fase tanto delicata quanto importante».

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