Giro d'Europa in mountain bike, partito da Verona il viaggio di Bragantini

Il ciclista ha con sé il cellulare, per comunicare con la famiglia e per documentare la sua esperienza, condividendo tutto sui social

Rando con Bragantini (i due al centro)

Ha inforcato la sua mountain bike, si è lasciato l'Arena e piazza Bra alle spalle ed è partito in direzione Genova. Questa mattina, 26 ottobre, Roberto Bragantini ha iniziato il suo viaggio low cost in giro per l'Europa. Tenda, cambio di vestiti, quasi niente soldi in tasca e il progetto di unire il continente in bicicletta, barattando libri con un pasto caldo e con l'ospitalità di chi lo vorrà accogliere.
Due i libri che Bragantini donerà durante il viaggio: Dalla parte dei sogni, una sorta di autobiografia dell'autore che racconta la sua scelta di vita; Dalla parte dei sogni 2.0, una guida per viaggiatori più o meno esperti.

A grandi linee, il percorso di Bragantini prevede di arrivare a Genova, di lì imbarcarsi per la Sardegna, girare l'isola per poi raggiungere in traghetto Barcellona, proseguire per l'Andalusia, il Portogallo, la Francia, l'Inghilterra e gli altri Paesi europei. In tutto, un tour di circa 10mila chilometri da percorrere in un anno. Un viaggio di preparazione e raccolta fondi per il suo prossimo grande progetto: il giro degli Stati Uniti che Bragantini vorrebbe realizzare a partire da fine 2020. Prima, però, un doveroso ritorno al punto di partenza, cioè piazza Bra.

Facciamo a Roberto Bragantini un grande in bocca al lupo - ha detto l'assessore allo sport Filippo Rando - e lo aspettiamo di nuovo qui, l'anno prossimo, per condividere le emozioni e le esperienze che avrà vissuto in questa straordinaria avventura. Roberto è un sognatore che, attraverso i libri, regala a tutti noi il racconto di un viaggio incredibile, unendo sport e cultura. La Verona che sogna oggi parte simbolicamente con lui e gli chiediamo di parlare della nostra bella città ovunque si trovi.

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Il ciclista ha con sé il cellulare, per comunicare con la famiglia e, soprattutto, per documentare il viaggio e condividerlo sui social. Si potranno seguire tutte le sue avventure su Instagram e sul canale YouTube che portano il suo nome.

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