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Il sindaco Federico Sboarina legge il suo discorso durante la celebrazione della Giornata del Ricordo

Il sindaco Federico Sboarina legge il suo discorso durante la celebrazione della Giornata del Ricordo

Celebrato a Verona il Giorno del Ricordo, Sboarina: «Giusto e doveroso»

Mentre anche il deputato veronese Vito Comencini ha sottoscritto la proposta di legge contro il negazionismo di foibe e dell'esodo istriano-giuliano-dalmata

Ufficialmente è da soli quindici anni che il nostro Paese commemora e ricorda i terribili avvenimenti, le stragi, le violenze e le sofferenze patite al confine dal ’43 al '47. Anni terribili, che coinvolsero tanti nostri connazionali e che solo recentemente hanno trovato giusto e doveroso riconoscimento da parte delle istituzioni. Questa giornata ha il compito di colmare la ferita della dimenticanza, attraverso il ricordo ma anche l'insegnamento alle nuove generazioni di quello che, purtroppo ancora oggi, tanti libri non riportano, una pagina della storia che i ragazzi devono invece conoscere. Ecco perché quest’anno il Comune ha deciso di donare a tutte le scuole superiori di Verona il libro a fumetti "Foiba Rossa - Norma Cossetto, storia di un’Italiana", un modo per promuovere la curiosità dei ragazzi ma anche una coscienza condivisa.

Questo è parte del discorso pronunciato ieri, 8 febbraio, del sindaco Federico Sboarina in Gran Guardia alla cerimonia di commemorazione dedicata al Giorno del Ricordo.
Presenti alla cerimonia il viceprefetto vicario Angelo Sidoti, l'assessore alla Cultura Francesca Briani, la presidente del comitato provinciale di Verona dell'Anvgd Loredana Gioseffi, i rappresentanti delle istituzioni civili e militari, il rappresentante della consulta provinciale degli studenti, oltre a numerosi alunni della scuole cittadine. Sul palco anche lo scrittore e giornalista Gian Antonio Stella.

La mattinata si è conclusa con il recital «Dalle foibe all'esodo giuliano-dalmata: storie umane di orrore e speranze» a cura della Rete "Scuola e territorio: educare insieme" con il contributo di Loredana Gioseffi e Anna Rismondo.

Fino a lunedì 11 febbraio, dalle 10 alle 19, nella sala Buvette della Gran Guardia, è allestita la mostra fotografica "Dedicata la Ricordo", mentre questo pomeriggio, alle 16.30, nel corso della mostra, sarà proposto un pomeriggio di ricordi e musica eseguito da "Ensamble sull'ali dorate".

E restando in tema, anche il deputato veronese Vito Comencini ha sottoscritto la proposta di legge dell'onorevole Ketty Fogliani contro il negazionismo sulle foibe e sull'esodo giuliano-istriano-dalmata. «Il 10 febbraio è una ricorrenza fondamentale per ricordare le sofferenze dei nostri connazionali italiani e le tragiche vicende avvenute sul confine orientale, con la concessione di un riconoscimento ai famigliari degli infoibati - ha commentato Comencini - Purtroppo anche quest'anno non sono mancate iniziative che cercano di negare questi drammatici fatti storici. Dobbiamo invece cercare di conservare la memoria di quelle vicende, affinché simili crimini non vengano più perpetrati».

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