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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Torna la Giornata di Raccolta del Farmaco, ma si può già donare

A Verona aderiscono 154 farmacia in cui si possono donare farmaci per automedicazione al Banco Farmaceutico. La giornata è di raccolta è sabato, ma l'iniziativa è già attiva e durerà fino al 10 febbraio

A Verona e in tutta Italia sabato 8 febbraio si svolgerà la XX Giornata di Raccolta del Farmaco nel corso della quale sarà possibile acquistare nelle 154 farmacie (+4,7% sul 2019), che aderiscono all'iniziativa in tutta la provincia, farmaci da automedicazione che saranno donati a 20.000 bisognosi assistiti attraverso 26 enti caritativi del territorio e convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus.
Significativa la presenza di oltre 500 volontari, tra cui gli alpini, che accoglieranno i cittadini nelle farmacie veronesi e insieme ai farmacisti spiegheranno all'utente il senso dell'iniziativa offrendo indicazioni sulle donazioni. Si potranno donare prodotti che vanno dall’antipiretico al collirio, dall’antidolorifico all’antiacido, solo per fare alcuni esempi, tutti già selezionati in base alla richiesta dell’ente abbinato a quella singola farmacia. Questo per ottimizzare le donazioni e rendere più efficiente il loro utilizzo.

Anche quest’anno i dati registrano, come ormai costantemente fin dalla prima edizione, la crescente partecipazione delle farmacie veronesi che aderiscono alla Giornata di Raccolta del Farmaco permettendo alla macchina organizzativa dell’iniziativa solidale di registrare un altissimo consenso. Più farmacie aderiscono - Verona è al primo posto nel Veneto nonché tra le prime in Italia - e maggiore è la possibilità per i cittadini di donare prodotti che non richiedono ricetta medica alle persone in difficoltà.

L’anno scorso nelle farmacie di Verona e provincia stati raccolti 12.000 farmaci per un valore di oltre 90.000 euro. Quest’anno in occasione del ventennale le farmacie hanno incrementato la disponibilità offrendo, secondo libera scelta, la possibilità di donare a partire dal martedì 4 e fino al lunedì 10 febbraio.

Quest’anno in Veneto aderiscono all'iniziativa 495 farmacie (nel 2019 erano state 464) cui sono abbinati 128 enti che assistono 38.000 persone in stato di bisogno. A livello nazionale la raccolta si svolge in oltre 5.000 farmacie collegate a 1.800 enti socio assistenziali.

«Ancora una volta è aumentato il numero delle farmacie veronesi aderenti grazie anche al loro incremento sul territorio - ha dichiarato Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona - In questo ultimo anno, infatti, a seguito della cosiddetta Legge Monti sono state aperte oltre 10 farmacie in tutta la provincia. Accrescere il numero delle farmacie che partecipano alla Giornata di Raccolta del Farmaco significa potenziare il contributo economico che le farmacie offrono alla Fondazione Banco Farmaceutico onlus. Ricordo che ogni farmacia deve attivare un contributo economico di almeno 150 euro, quindi complessivamente anche per l'anno 2020 le farmacie veronesi sostengono questo meritorio evento benefico con quasi 25.000 euro. Tutto questo fa sì che la solidarietà che i cittadini veronesi vorranno dimostrare in favore degli enti della nostra provincia abbinati alle farmacie oltre ad essere a “kilometro Zero” sarà totalmente devoluta alle persone bisognose senza che, quanto donato venga decurtato dei costi legati alla macchina organizzativa».
«Siamo arrivati alla XX edizione - ha aggiunto Matteo Vanzan, responsabile del Banco Farmaceutico di Verona - Questa settimana e in particolare sabato 8 febbraio daremo un colpo, ancora non definitivo purtroppo, ma sempre più forte, alla povertà sanitaria; sempre più forte perché sono certo che supereremo i 12.000 farmaci donati, obiettivo che si evince dai risultati dello scorso anno. Siamo ancora qui dopo 20 anni a continuare il percorso intrapreso assieme ad alcuni amici. L'amicizia e il desiderio  di fare del bene al prossimo è quello che ci ha sostenuto sempre in questi anni. Siamo un po’ invecchiati e stanchi, ma siamo felici e non demordiamo perché ci rendiamo conto della nostra crescita e anche della magnifica risposta di questa meravigliosa città alle emergenze sanitarie. I volontari aumentano, la raccolta aumenta di anno in anno grazie al contributo dei cittadini veronesi, dei farmacisti e delle istituzioni coinvolte come la Provincia di Verona e il Comune di Verona che sono diventati la nostra cassa di risonanza, i fedeli alleati con cui condividere un gesto di carità che è diventato, in questo modo, di tutti. Il segreto del successo, ancor lontano ma sempre più tangibile, è la condivisione di fatiche e intenti».

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