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Aumenta i salari durante l'emergenza Covid, a Rana il premio «Welfare»

All'amministratore delegato del pastificio veronese, il primo è stato consegnato nell'ambito della settima edizione di Save the Brand, evento promosso per celebrare le eccellenze del Made in Italy

A Gian Luca Rana, amministratore delegato di Pastificio Rana, è stato consegnato il premio «Welfare» nell'ambito della settima edizione di Save the Brand, evento promosso per celebrare le eccellenze del Made in Italy.
La cerimonia di premiazione in web edition ha visto la partecipazione di molte aziende e imprenditori italiani del food & beverage. L'obiettivo era valorizzare quelle realtà del settore che, negli anni, si sono distinte per il valore che hanno costruito intorno al loro marchio, diventando così ambasciatrici del gusto, della qualità e dell'inventiva italiana. Per individuarle, sono state prese in esame non solo la performance economica, ma anche l'innovazione, il livello di internazionalizzazione, le strategie di branding e comunicazione, la capacità e la velocità di cogliere i trend della domanda e la sostenibilità.

La motivazione che ha spinto la giuria a insignire Gian Luca Rana e il Pastificio Rana del riconoscimento nell'area «Welfare» è legata all'emergenza sanitaria degli ultimi mesi, durante la quale l'amministratore delegato ha varato un piano straordinario di aumenti salariali del valore complessivo di 2 milioni di euro. Un riconoscimento speciale per il grande impegno dei 700 lavoratori che, nei cinque stabilimenti italiani del gruppo, per tutto il periodo d’emergenza hanno garantito la continuità nell'approvvigionamento alimentare. Tra le misure previste da Rana per essere vicini ai propri dipendenti e di sostegno alle loro famiglie: una maggiorazione dello stipendio del 25% per ogni giorno lavorato e un ticket mensile straordinario di 400 euro per le spese di babysitting. Gianluca Rana ha inoltre deciso di stipulare una polizza assicurativa a favore di tutti i dipendenti del Pastificio Rana, compresi quelli in smart working, in caso di contagio da Covid-19, a integrazione del rafforzamento delle procedure di sicurezza e prevenzione già messe in atto dall'azienda per fronteggiare l’emergenza.

«Ricevere questo riconoscimento è per me motivo di profondo orgoglio, sia come uomo che come imprenditore. Un premio che sono onorato e felice di condividere con le 3.500 persone che fanno parte della grande famiglia Rana - ha dichiarato Gian Luca Rana - La nostra è una realtà famigliare fatta prima di tutto di persone, unite dalla passione per questo lavoro. Ed è proprio grazie a questa forza che siamo riusciti a realizzare questa straordinaria storia aziendale cominciata nel 1962. Ho sempre pensato che il mio ruolo come imprenditore fosse proprio quello di ispirare, stimolare e proteggere le persone che lavorano con me, mettendo al primo posto la valorizzazione dei loro talenti in un ambiente di lavoro dinamico e propositivo, che da molto spazio all'iniziativa e all'intuizione del singolo. La guida di 3.500 persone è fonte di grande soddisfazione ma anche di immense responsabilità, che ogni giorno mi assumo nei confronti di tutti i miei dipendenti e delle loro famiglie, per poter assicurare loro stabilità e al tempo stesso per creare nuove opportunità per le generazioni future. Per questo, in un momento così incerto come quello attuale, ho varato il piano straordinario di supporto, per dare un segno chiaro e tangibile di vicinanza alle persone e alle loro famiglie, testimoniando ancora una volta l'impegno e il ruolo che riveste per me il fare impresa e riconoscendo la dedizione di tutta la grande famiglia Rana».

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