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Sabato, 22 Gennaio 2022
Attualità Borgo Roma / Via Marchi

"Palestre digitali" veronesi con fondi europei per lo sviluppo urbano sostenibile

Puntano ad offrire un'acculturazione digitale per tutti, giovani e adulti, ma anche a sviluppare nuove idee per migliorare i servizi pubblici. E sono uno dei progetti finanziati a Verona con fondi europei

Maggiore digitalizzazione informatica della popolazione e più mobilità sostenibile, con l'incremento e il rinnovo degli autobus destinati al trasporto pubblico. E, infine, il recupero di alloggi di edilizia residenziale pubblica, per contrastare il disagio abitativo e la povertà socio-economica. Questi sono alcuni dei principali progetti avviati sul territorio cittadino, da Comune di Verona e dalle sua aziende partecipate, grazie ai fondi europei destinati allo "Sviluppo urbano sostenibile del Veneto". Interventi mirati, volti a migliorare la qualità della vita della popolazione e i servizi a lei destinati.

L'assessore Francesca Toffali è intervenuta oggi, 17 dicembre, all'incontro "Fondi Europei 2014-2020 per lo Sviluppo Urbano Sostenibile del Veneto - La Strategia dell’area Urbana di Verona" ed ha illustrato il programma di digitalizzazione avviato sul territorio. Un piano d’intervento che conta su un finanziamento europeo pari a 700mila euro, che ha portato all'apertura a luglio scorso della prima "palestra digitale", con tanto di corsi di formazione, spazi per il co-working e laboratori. Il tutto realizzato in Via Marchi, negli spazi dell'ex scuola Scuderlando di Borgo Roma. Si punta così ad offrire un'acculturazione digitale per tutti, giovani e adulti, ma anche a sviluppare nuove idee per migliorare i servizi pubblici.
Oltre all'Innovation lab di Borgo Roma, con i fondi saranno presto aperti altri due centri simili, uno a Veronetta nel Palazzo Bocca Trezza e l’altro a Parona nel centro anziani di Largo Stazione Vecchia. E poi ancora a Casa Novarini a San Giovanni Lupatoto, nella biblioteca comunale di San Pietro in Cariano e nel centro anziani di Buttapietra.

«Il Comune di Verona - ha spiegato l'assessore Toffali - è risultato assegnatario di un finanziamento regionale di 700mila euro per il progetto "Percorsi digitali veronesi", presentato in collaborazione con i Comuni di San Giovanni Lupatoto, San Pietro in Cariano e Buttapietra. Fondi che sono stati immediatamente investiti sul territorio. Le palestre digitali devono diventare luoghi di incontro e aggregazione, ma anche formazione per ragazzi e adulti. L’età media a Verona è di 44-45 anni, il che significa che tanti cittadini non sono avvezzi alla tecnologia come i giovanissimi. L’obiettivo è colmare questo vuoto di conoscenza, in particolare ora, che causa pandemia siamo obbligati ad un maggior uso dei sistemi informatici, nel lavoro e nei rapporti sociali».

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