menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(Foto Gmaps)

(Foto Gmaps)

Fondazione Arena, D'Arienzo: "Tutti i proclami di Sboarina sono falliti"

Giovedì si riunirà il Consiglio di Indirizzo in cui si cercherà di superare lo stallo interno, ma il parlamentare del PD è scettico: "Sarà un nulla di fatto"

Si avvicina giovedì 4 ottobre, giorno in cui si riunirà il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Arena. Riunione che si sarebbe dovuta svolgere lo scorso 20 settembre e che è stata rimandata probabilmente perché lo stallo interno all'ente lirico dovuto alle divergenze tra la sovrintendente Cecilia Gasdia e gli altri dirigenti non era ancora superato. Si attende, dunque, con una certa impazienza il Consiglio di Indirizzo di giovedì per scoprire sarà superata l'empasse interna a Fondazione Arena.

Sulla riunione del 4 ottobre non è fiducioso il parlamentare veronese del Partito Democratico Vincenzo D'Arienzo che ha depositato un'interrogazione urgente al ministro dei beni e delle attività culturali Alberto Bonisoli. "La squadra fortemente voluta dal sindaco Federico Sboarina ha espresso solo evidenti criticità che impediscono alla Fondazione di decollare", ha scritto D'Arienzo, che al ministro Bonisoli chiede:

Perché la Fondazione ha ricevuto solo un milione di euro, anziché con i 10 milioni previsti dalla cd.Legge Bray? Ci sono difformità tra gli impegni sottoscritti dalla Fondazione in occasione della richiesta di adesione ed i comportamenti effettivamente tenuti successivamente?
Nelle relazioni scritte che sono state inviate dalla Fondazione Arena o dal nominato dal Ministero sul bilancio, sul risanamento, sulla gestione amministrativa e sul rilancio dell'ente, emergono significativi motivi ostativi alla prosecuzione delle attività culturali e musicali in qualità di Fondazione o se, di contro, emerge il possibile rischio di un declassamento in teatro di tradizione?
In qualche relazione emergono elementi di valutazione - e quali - relativamente alle attività di cui la Fondazione è stata nel tempo investita ed in particolare dei rapporti con la società gestore delle iniziative extraliriche e del Museo Amo?
Perché non incontri le organizzazioni sindacali, come ritengo doveroso, per un confronto sui tanti temi posti dai medesimi?
Hai fornito indirizzi - e quali - alla Fondazione relativamente alla redazione del piano industriale?

D'Arienzo conclude: "Tutti i proclami fatti da Sboarina sul cambio di passo in Fondazione sono miseramente falliti. Lo stesso Consiglio di Indirizzo non deciderà molto. Infatti, lo sblocco dell'empasse si avrebbe solo se si dimettesse la sovrintendente, oppure si chiedesse il commissariamento, oppure facessero pace tutti. Tre opzioni al momento impossibili, quindi, sarà un nulla di fatto".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cultura

Gelaterie d’Italia: Gambero Rosso premia la veronese "Terra&Cuore" con Due Coni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Benessere

    CBD: benefici e controindicazioni

  • Benessere

    Tremolio all’occhio, perché e come evitarlo

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento