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Nuovo focolaio di Covid-19 nel Vicentino, al confine con Verona e Padova

«Sto seguendo nei minimi dettagli la questione», ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che venerdì farà chiarezza sulla situazione con una conferenza stampa

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«Sono stato informato immediatamente dal Dipartimento Prevenzione del focolaio di Covid di Vicenza e sto seguendo nei minimi dettagli la questione». 
Sono le parole del presidente del Veneto Luca Zaia, alla notizia dei nuovi casi emersi nell'area berica: «Si sta provvedendo a fare la contabilità dei positivi, per fortuna pochi - ha continuato Zaia - e ad un massiccio piano di isolamento fiduciario di tutte le persone venute a contatto con i positivi». 

I dati diffusi mercoledì dalla Regione non sembravano indicare questo problema, che invece è emerso nelle ultime ore. 
Stando a quanto riportano i colleghi di VicenzaToday, sarebbero quattro le positività riscontrate dopo il rientro dalla Bosnia di un dirigente di un'azienda di Pojana Maggiore, che conterebbe circa 200 dipendenti: le persone affette sarebbero comunque della sua ristretta cerchia lavorativa. Ora in isolamento fiduciario ci sarebbero circa 30 persone. 
Pojana Maggiore si trova al confine con Verona e Vicenza, e c'è dunque la preoccupazione che il virus possa arrivare anche in queste due province. Sulla situazione riferirà lo stesso Zaia, in una conferenza stampa che si terrà alle 12.30 di venerdì nella sede della Protezione Civile a Marghera. 

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