Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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App per trovare parcheggio a Verona, in un anno risparmiate 350 ore

Ottimizzato il tempo per la ricerca del posto auto grazie a "Find & Park", una funzione di EasyPark lanciata nel capoluogo scaligero. E parcheggiando velocemente, si riducono anche traffico e inquinamento

Meno tempo in macchina per trovare parcheggio, quindi meno traffico sulle strade e quindi meno inquinamento. Il tutto con l'aiuto della tecnologia che può semplificare la vita agli automobilisti e di riflesso migliorare la qualità di vita della comunità.

A Verona la differenza può farla "Find & Park", la funzione di EasyPark che permette di trovare parcheggio in pochi minuti, senza girare a vuoto per le vie, risparmiando tempo, benzina e pazienza. Attiva da un anno, la funzione sta dando risultati davvero importanti.
In base alla proiezione dei dati forniti da EasyPark, gli utenti che hanno usato "Find & Park" hanno guadagnato complessivamente 350 ore di tempo in un anno, tutto tempo risparmiato per la ricerca del posto auto. Non solo, perché parcheggiando velocemente, hanno contribuito alla riduzione di traffico e inquinamento, con minori emissioni pari a mille chili di anidride carbonica. Cifre significative, con notevoli potenzialità di crescita, e un'occasione che l'amministrazione comunale veronese intende cogliere per nuove iniziative in tema di mobilità sostenibile, sensibilizzando i cittadini sull'uso di tecnologie all'avanguardia, gratuite e rispettose dell'ambiente.

"Find & Park" si scarica gratuitamente con l'applicazione EasyPark, utilizzata per il pagamento della sosta, e, attraverso l'incrocio di più database, stima la probabilità di trovare parcheggio in ciascuna via della città, in ogni momento della giornata. Un codice a colori (verde, giallo, arancione o rosso) indica la probabilità di trovare parcheggio per ciascuna via, supportando l'automobilista a fare la scelta migliore per arrivare più rapidamente alla meta.
Nel primo anno di attivazione, ha utilizzato la funzione di ricerca parcheggio il 10% degli utenti di EasyPark, che registra tremila transazioni al giorno, per arrivare a ottantamila al mese.
E Verona è stata la prima città italiana in cui "Find & Park" ha trovato casa.

Soddisfatti dei dati emersi, gli assessori alla mobilità e traffico Luca Zanotto e all'ambiente Ilaria Segala, ma anche il presidente di Amt Francesco Barini, con il vice Gianluca Soldo, che oggi, 30 maggio, in municipio hanno esaminato i numeri forniti dall'azienda EasyPark, rappresentata dal general manager Giuliano Caldo.

Verona è in assoluto la città d'Italia più digitalizzata in tema di parcheggio - ha detto Caldo - Ha iniziato per tempo a sfruttare la tecnologia sul mercato per offrire ai cittadini servizi sempre più efficienti, opportunità e vantaggi che la gente ha saputo cogliere, migliorando la qualità della propria vita. Ecco perché l'azienda ha scelto di investire proprio qui, perché era certa di trovare terreno fertile, con un prodotto che avrebbe trovato il gradimento degli utenti.

«Un progetto di cui sono davvero orgoglioso - ha detto Zanotto - perché, con una sola applicazione, si raggiungono più obiettivi, a cominciare dalla diminuzione del traffico veicolare. Basti pensare che nelle città il 30% del traffico è passivo, ovvero dovuto ad auto che cercano parcheggio. Un fattore che rallenta il trasporto pubblico locale ed influisce negativamente anche sull'ambiente, con emissioni che si potrebbero evitare. Senza contare lo stress che provoca girare a vuoto per molto tempo prima di trovare un posto auto. L’analisi dei dati forniti da EasyPark contribuiscono a fotografare gli usi e costumi dei cittadini in tema di spostamento, dati utili all'amministrazione per tarare i servizi in base alle concrete necessità».

«Siamo di fronte a strumenti davvero innovativi, con potenzialità da sfruttare in più ambiti - ha aggiunto Segala - Penso alla possibilità di sensibilizzare la comunità sui vantaggi che si possono avere dall'uso di queste app, incentivando ogni singolo cittadino a diventare protagonista virtuoso della tutela all'ambiente. Questi dati saranno sicuramente utilizzati anche per il Pums, per una fotografia ancora più precisa e dettagliata sul rapporto veronesi e mobilità».

«Il 10 per cento del fatturato della sosta arriva da EasyPark - ha concluso Barini - ciò significa che ogni giorno centinaia di migliaia di persone utilizzano questa modalità di pagamento che, rispetto a quella tradizionale, è decisamente più immediata e veloce. I dati ci danno ragione, visto che alcuni cittadini, attivano la funzione ancora prima di partire da casa, per capire se spostarsi in macchina oppure se usare mezzi alternativi per raggiungere la destinazione prefissata. È un cambio di mentalità evidente, siamo sulla strada giusta».

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