Festival della Bellezza, più di 40mila presenze. Finale con Garrone e Polunin

La rassegna, alla sua sesta edizione, si consolida come uno dei più prestigiosi appuntamenti del panorama culturale italiano

Matteo Garrone

Con oltre 40.000 presenze (+32% rispetto all'anno scorso), teatri sold-out, spettacoli e concerti unici o in prima nazionale, il Festival della Bellezza di Verona alla sua VI edizione si consolida come uno dei più prestigiosi appuntamenti del panorama culturale italiano.

I numeri sono in costante crescita di edizione in edizione e quest'anno il programma si è esteso a 21 giorni con 27 appuntamenti inediti connessi tra loro, in 8 location storiche, espandendosi per la prima volta anche nei teatri storici di altre città: oltre al Teatro Romano, al Giardino Giusti e al Teatro Filarmonico di Verona, il Festival ha previsto appuntamenti all'Olimpico di Vicenza, al Bibiena di Mantova e al Vittoriale di Gardone Riviera, candidandosi per l'edizione del 2020 a diventare un vero e proprio Festival della Bellezza d'Italia.

Organizzato dall'associazione culturale Idem e promosso dal Comune di Verona, con la direzione artistica di Alcide Marchioro, il Festival ha proposto riflessioni sulla bellezza che hanno attratto un pubblico di appassionati proveniente da ogni parte di Italia e dall'estero.
Tema di quest’anno è stato «L'Anima e le Forme», con riferimento all'omonimo testo di György Lukács sulle forme del rapporto tra uomo e assoluto, seguendo il fil rouge di un'indagine sulla rappresentazione artistica dello spirito nelle sue varie espressioni culturali e artistiche che ha coinvolto filosofi, attori, musicisti, critici d'arte, registi, scrittori di caratura nazionale. «Il Festival ha una connessione sempre più solida con il Comune di Verona, che speriamo si rafforzi ancora in futuro - ha affermato il direttore artistico Alcide Marchioro - Per la prossima edizione stiamo cercando altri teatri storici in tutta Italia per coinvolgerli nel nostro Festival, e stiamo pensando a un evento speciale in Arena».

Il grande successo e i numeri impressionanti registrati - ha sostenuto il sindaco di Verona Federico Sboarina - sono una ulteriore conferma che il Festival della Bellezza è ormai parte nel dna della città di Verona, una componente fondamentale della sua offerta culturale che ci ha fatto vivere serate indimenticabili. Ribadisco l'interesse del Comune ad essere sempre più presente al fianco dell’organizzazione.

Il Festival della Bellezza si concluderà con l'appuntamento di domani 6 luglio con Matteo Garrone, al Palazzo della Gran Guardia, e la prima mondiale di Romeo & Giulietta con Sergei Polunin il 26 agosto in Arena.

«Crediamo che questo festival sia vincente per la nostra città - ha concluso l'assessore comunale alla cultura Francesca Briani -. La multidisciplinarietà messa in campo è davvero un valore aggiunto e rappresenta un'offerta culturale di spessore, in grado di attrarre un pubblico interessato e attento, così come un turismo di qualità».

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