Domenica, 17 Ottobre 2021
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Ecosistema Urbano, Verona peggiora. Segala chiede tempo: «Partiti dal nulla»

In un anno, il capoluogo scaligero ha perso 22 posizioni nella classifica realizzata da Legambiente. L'assessore all'ambiente: «Le questioni ambientali richiedono tempi lunghi per invertire la tendenza»

Ripartire dal nulla è sempre difficile. Basti pensare che, nel 2016, gli uffici comunali avevano sbagliato a comunicare, per eccesso, il numero dei chilometri di piste ciclabili esistenti. Nel 2017, abbiamo rettificato l'errore, il che ci ha fatto perdere posizioni in classifica, ma abbiamo ritenuto corretto farlo. Questo piccolo esempio dà la misura dell'importanza che veniva attribuita al tema ambientale.

L'assessore all'ambiente del Comune di Verona Ilaria Segala ha commentato i risultati ottenuti da Verona nel nuovo report Ecosistema Urbano di Legambiente, replicando alle accuse di immobilismo mosse dal Partito Democratico locale. Verona, nella classifica generale stilata dall'associazione ambientalista quest'anno, ha perso 22 posizioni rispetto all'anno scorso. Segala ha giustificato la diminuzione dei chilometri di piste ciclabili dicendo che il dato comunicato in passato non era corretto, ma ci sono anche altri parametri non positivi, come le scarse isole pedonali e l'eccessiva produzione di rifiuti combinata con una percentuale di raccolta differenziata che non cresce sensibilmente. Il Comune di Verona però si concentra sugli aspetti positivi evidenziati dal rapporto di Legambiente. Sulla qualità dell'aria, il dato è negativo per tutto il Nord Italia, non solo per Verona, che insieme a Belluno è la città veneta messa meglio. Verona poi è al secondo posto tra le città venete nel rapporto tra viaggi con i mezzi pubblici e numero di abitanti. Infine, Verona si classifica al terzo posto assoluto per il fotovoltaico installato su edifici pubblici.

Per noi - ha concluso Segala - le questioni ambientali sono rilevanti. Questioni che richiedono, però, tempi lunghi di programmazione per invertire la tendenza. Su questi progetti noi siamo già fortemente impegnati, si guardi ad esempio i cinque milioni già finanziati per nuove piste ciclabili o l'aumento del verde pubblico, con interventi per nuove forestazioni, previsto dalla variante 23. Ma soprattutto, il netto miglioramento arriverà con l'approvazione della variante 29 che contiene i parchi e i corridoi ecologici per la città.

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