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Tampone - immagine d'archivio

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Donata alla Regione Veneto piattaforma per analisi tamponi: verrà utilizzata a Verona

«La lotta al Covid-19 è più determinante quanto più estesa è la sinergia», ha detto Zaia

Il Gruppo KOS ha donato alla Regione Veneto una piattaforma analitica semiautomatica per l'estrazione di acidi nucleici a supporto dei percorsi di analisi dei tamponi. La piattaforma verrà utilizzata nell’analisi dei tamponi da parte del Laboratorio di Microbiologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Attraverso questa donazione il Gruppo KOS, che gestisce 92 strutture in Italia, in un momento in cui il processamento dei tamponi rappresenta una necessità stringente e necessaria per il contenimento del Coronavirus, ha deciso di dare un sostegno concreto al Sistema sanitario regionale Veneto.

«La lotta al Covid-19 è più determinante quanto più estesa è la sinergia. La generosità del Gruppo Kos va in questa direzione e dimostra uno spirito di collaborazione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi». Così il presidente del Veneto Luca Zaia esprime gratitudine alla notizia che l’importante gruppo italiano operante nell’assistenza sociosanitaria ha donato alla Regione una piattaforma analitica semiautomatica a supporto dei percorsi di analisi dei tamponi per la diagnosi del Coronavirus: «Ringrazio tutto il gruppo Kos e il suo amministratore delegato Vailati Venturi – conclude il governatore Luca Zaia -. L’impegno che la Regione sta conducendo da mesi contro la pandemia trova sostegno anche nella condivisione di percorsi e collaborazioni come questa».

Giuseppe Vailati Venturi, amministratore delegato del Gruppo KOS commenta così la donazione: «Siamo onorati di aver potuto dare un contributo concreto al Laboratorio di Microbiologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Il nostro Gruppo, parte integrante del Servizio Sanitario di Regione Veneto, con la Clinica Villa Margherita, l’attività di riabilitazione psichiatrica di Neomesia e le residenze di Anni Azzurri, ha potuto apprezzare lo sforzo e l’estremo rigore con i quali la Regione Veneto gestisce le attività per la prevenzione ed il contenimento del contagio nella dura battaglia contro il Sars-CoV-2».

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