Donati 100 termometri digitali di nuova generazione alle scuole di Verona

«Abbiamo dotato tutte le scuole di un numero sufficiente di termorilevatori, ma trattandosi di dispostivi elettronici che vengono usati con molta frequenza è possibile che si scarichino o che si guastino facilmente», ha detto l'assessore Maellare

Immagine generica

Una donazione provvidenziale, che va incontro alle necessità delle scuole alle prese con i protocolli sanitari in vigore per contrastare la diffusione del Covid-19.

Dal 30 settembre il Comune di Verona dispone infatti di cento nuovi termometri digitali di ultima generazione che nei prossimi giorni verranno distribuiti negli istituti scolastici cittadini, a cominciare dai Nidi e dalle materne, in aggiunta a quelli già dati, dove la misurazione della temperatura è obbligatoria sia per i bambini che per tutto il personale.
Alcuni dispositivi saranno consegnati anche ad alcune scuole materne statali, agli Istituti Comprensivi (elementari e medie) e ai Centri sociali territoriali.
Nel dettaglio: 29 termometri digitali ai nidi comunali, 23 alla scuole dell’infanzia comunali, 18 alle scuole dell’infanzia statali, 21 agli Istituti comprensivi, 7 ai Centri sociali territoriali e 2 alla Direzione Politiche Educative Scolastiche e Giovanili.

Benefattrice in tal senso è la ditta Atesmedica.com Srl, da oltre 30 anni attiva nella distribuzione di prodotti ospedalieri nell’area del Nord-Est, particolarmente sensibile alla necessità di termorilevatori creatasi sia nella fase dell’emergenza sanitaria che in quella della ripresa.
Da qui, l’idea di proporre l’iniziativa di solidarietà al Comune, contattato per tramite dell’associazione Nascere per Vivere, con qui Atesmedica collabora da tempo.

«Una donazione davvero provvidenziale – ha spiegato l’assessore all’Istruzione e ai Servizi sociali Daniela Maellare durante il punto stampa -. Le linee guida regionali impongono la misurazione delle febbre a tutti i bambini dei nidi e delle materne, ma anche agli educatori e agli insegnanti. Abbiamo dotato tutte le scuole di un numero sufficiente di termorilevatori, ma trattandosi di dispostivi elettronici che vengono usati con molta frequenza è possibile che si scarichino o che si guastino facilmente. Bene quindi poter disporre di un’ampia scorta, a tutela anche delle serenità delle famiglie e degli operatori incaricati della misurazione. Le scuole, in questa delicata fase, restano la priorità, ma ci sono altre situazioni e luoghi in cui l’attenzione rimane alta. Ecco perché doteremo anche i Centri sociali territoriali di questi nuovi termometri. Cerchiamo di fare fronte a tutte le problematiche con professionalità e competenza – ha concluso l’assessore -, tuttavia gli imprevisti non mancano mai. La generosità dei cittadini è un aiuto concreto e importante, ringrazio la ditta Atesmedica per l’esempio di cittadinanza attiva e responsabile a vantaggio di tutta la comunità e l’associazione Nascere per Vivere che si è adoperata per rendere possibile l’operazione».

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In municipio erano presenti Matteo Gonzi e Michele Mattioli per la ditta Atesmedica.com Srl, il presidente di A.NA.VI Associazione Nascere per Vivere Mauro Gherardi con il vicepresidente Maria Grazia Viapiana.

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