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Domenica, 19 Maggio 2024
Attualità Valeggio sul Mincio

Mozione trasversale in consiglio regionale contro le discariche di amianto

Un gruppo di consiglieri di maggioranza e opposizione chiedono di eliminare la deroga che consente la realizzazione di impianti in zone di ricarica delle falde acquifere

Iniziativa bipartisan per bloccare la creazione di nuove discariche di amianto in zone di ricarica delle falde acquifere. Discariche che sono previste a Villafranca di Verona e a Valeggio sul Mincio e contro cui cittadini e amministratori veronesi si stanno battendo da mesi.

Le contestazioni sono state ascoltate da un gruppo di consiglieri regionali che il 28 marzo scorso hanno presentato una mozione. Il documento è stato sottoscritto da Stefano Valdegamberi, Marco Andreoli, Filippo Rigo, Daniele Polato, Alessandra Sponda, Anna Maria Bigon, Cristina Guarda, Erika Baldin ed Elena Ostanel. E l'obiettivo è quello di rimuovere una deroga contenuta nel Piano regionale dei Rifiuti ed inserita dalla giunta regionale nel 2022. La deroga consente la presentazione di progetti per discariche di amianto localizzate anche in zone di ricarica delle falde acquifere. Progetti come quello della Tecnoinerti che riguarda la località di Caluri, a Villafranca di Verona, o come quello della Progeco Ambiente per una ex cava in zona Ca' Balestra a Valeggio sul Mincio. Con la mozione, i consiglieri invitano la giunta a riconsiderare la deroga e a ritirarla oppure a modificarla.

«Ripristinare il divieto assoluto è indispensabile per salvaguardare le falde acquifere ed evitare tutti i potenziali pericoli e rischi di contaminazione che può comportare la realizzazione di discariche nelle numerose cave presenti in queste delicate zone - ha commentato il comitato dei contrari alla discarica di Valeggio - Auspichiamo l’appoggio alla mozione anche da parte di altri consiglieri regionali, indipendentemente dal proprio schieramento politico di appartenenza. E saremo presenti a Venezia quando sarà discussa la mozione».

Intanto, anche Povegliano Veronese si è aggiunto al gruppo dei territori contrari alla realizzazione della discarica a Valeggio. La mozione contro la realizzazione dell'impianto è stata approvata lunedì scorso, 8 aprile, dal consiglio comunale. E fa idealmente il paio con quella presentata a novembre contro il progetto di Caluri. «Questi due impianti - ha spiegato l'assessora all'ecologia di Povegliano Silvia Poletti - secondo i progetti presentati, si troverebbero a meno di 10 chilometri di distanza l’uno dall’altro. Insisterebbero su aree di ricarica delle falde acquifere, zona in cui ricade anche Povegliano». E la sindaca Roberta Tedeschi ha aggiunto: «I cittadini e le associazioni sono fortemente preoccupate per la possibile ricaduta sulla salute di queste discariche e naturalmente chiedono a noi sindaci di essere la loro voce. Io amministro un paese che viene chiamato "il paese dall'acqua" per la forte presenza di fontanili. È emerso negli ultimi anni come l'amianto produca percolato con rischio di contaminazione delle falde e che va gestito per un lungo periodo di tempo. Con forza quindi saremo in prima linea contro questi progetti».

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