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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Attualità Santa Lucia e Golosine / Viale Gerhard Richard Gumpert

Dieselgate, l'Australia multa Volkswagen. «L’Italia resta a guardare»

«L’unica speranza di avere giustizia per i cittadini è rappresentata dalla magistratura, con l’inchiesta aperta dal Pm Marco Zenatelli della Procura di Verona», ha detto il presidente di Codacons Carlo Rienzi

«Si allunga l’elenco dei paesi che hanno condannato Volkswagen per lo scandalo Dieselgate». È il Codacons a comentare la notizia arrivata venerdì, di una nuova sanzione inflitta alla casa automobilistica, stavolta dall’Australia, le cui autorità hanno stabilito un’ammenda di 125 milioni di dollari australiani (circa 78 milioni di euro), perché colpevole di aver ingannato i consumatori con false informazioni riguardanti i limiti delle emissioni dei suoi veicoli diesel.

«Mentre in tutta Europa e nel resto del mondo si decidono multe salatissime nei confronti dell’azienda, l’Italia resta a guardare, e rimane uno dei pochi paesi che non ha adottato alcun provvedimento sanzionatorio per lo scandalo Dieselgate – spiega il presidente Carlo Rienzi –. L’unica speranza di avere giustizia per i cittadini e per i proprietari di auto Volkswagen è rappresentata dalla magistratura, con l’inchiesta aperta dal Pm Marco Zenatelli della Procura di Verona nei confronti dei dirigenti italiani della casa automobilistica, nel corso della quale è stata già accertata, attraverso costosissime perizie tecniche, l’esistenza di un software sui motori diesel per falsificare le emissioni inquinanti», ha concluso Rienzi.

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