Venerdì, 25 Giugno 2021
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Auto, moto e veicoli vari danneggiati dai nubifragi del 2020 a Verona: ecco i fondi per i risarcimenti

Le domande e la relativa documentazione vanno presentati entro l'11 luglio. «Era assurdo e impensabile che questi danni restassero interamente sulle spalle dei veronesi, che da subito si sono rimboccati le maniche per il ripristino», ha detto il sindaco Federico Sboarina

Le conseguenze della violenta tempesta che il 23 agosto 2020 si è abbattuta su Verona

Sono arrivate mercoledì alcune novità importanti in merito ai risarcimenti per i cittadini scaligeri che hanno subito danni ad auto, motorini e veicoli provocati dagli eventi meteo che hanno colpito la regione e per i quali è stato dichiarato lo "Stato di crisi" negli anni 2019-2020. Nel Comune di Verona sono quattro gli episodi registrati tra il 6 e 7 giugno, l’1, il 23 e 28 agosto.

Da Palazzo Barbieri spiegano che si tratta di rimborsi non previsti dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, per i quali l'Amministrazione ha investito del problema la Regione, che infatti ha deliberato in tal senso l’erogazione straordinaria di contributi.
C’è tempo fino all’11 luglio per presentare la domanda e la documentazione richiesta, mentre i criteri e le modalità procedurali per il riparto dei contributi sono consultabili sul sito della Regione Veneto a questo link
Sul sito è reperibile il modulo di domanda specifico e gli allegati A (con i criteri e modalità procedurali per il riparto dei contributi) e B (con l’ elenco riepilogativo degli eventi meteo di rilevanza regionale riconosciuti con le dichiarazioni dello “Stato di crisi” negli anni 2019 – 2020 individuandone i Comuni colpiti divisi per Provincia).

Il modulo di domanda completamente compilato corredato di eventuali allegati e della fotocopia del documento di identità deve essere consegnato al Comune di Verona attraverso una delle seguenti modalità:

  • a mano presso lo sportello Protocollo del Comune (ingresso di Palazzo Barbieri) che ne rilascerà ricevuta;
  • spedito via posta elettronica certificata (anche da mail ordinaria), a protezione.civile@pec.comune.verona.it.

Poiché si tratta di una modulistica nuova, le domande già raccolte vanno ripresentate secondo le ultime indicazioni.
Ulteriori informazioni si possono chiedere al numero 045/8052113 e alla sede della Protezione Civile Comune di Verona presso il Quadrante Europa, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

«Moto e motorini danneggiati dal nubifragio saranno risarciti - commenta il sindaco Federico Sboarina -. Un traguardo per niente scontato, visto che il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile aveva in origine escluso il finanziamento di questi rimborsi-. Era assurdo e impensabile che questi danni restassero interamente sulle spalle dei veronesi, che da subito si sono rimboccati le maniche per il ripristino. Nelle ore immediatamente successive al nubifragio, è stata messa in moto una macchina organizzativa senza precedenti fra istituzioni e cittadini, tanto che in 48 ore la città era a posto. Per fortuna i veneti hanno la Regione dalla loro parte, e grazie al continuo confronto di questi mesi sono stati concessi nuovi contributi. È doveroso che le istituzioni facciano la loro parte, soprattutto in situazioni drammatiche come quella vissuta dalla comunità veronese».

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