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Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona (Foto di repertorio)

Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona (Foto di repertorio)

Dopo anni da dirigente, Daniela Maellare diventa assessore a Verona

Sostituirà dall'1 settembre Stefano Bertacco, l'assessore scomparso pochi mesi fa e con cui Daniela Maellare ha lavorato a stretto contatto

Entrerà in servizio martedì prossimo, 1 settembre, come assessore ai servizi sociali, all'istruzione e al personale del Comune di Verona, ma intanto è già stata presentata. Sarà la dottoressa Daniela Maellare, che da 37 anni è dirigente di primissimo piano a palazzo Barbieri, a sostituire Stefano Bertacco, assessore scomparso pochi mesi fa e con cui Maellare ha lavorato a stretto contatto.

«Una scelta fuori dagli schemi, ma che, nel contesto storico in cui si inserisce, assicura l'efficienza e la qualità di un servizio che è il nostro fiore all'occhiello e la cui bontà è riconosciuta in tutta Italia - ha dichiarato il sindaco Federico Sboarina - Una sostituzione che non avrei mai voluto fare, ma la vita purtroppo è fatta anche di scelte umanamente dolorose. In questo caso, l'ho fatta pensando al bene della comunità. Ho chiesto alla dottoressa Maellare la disponibilità a ricoprire questo incarico perché nessuno meglio di lei conosce la macchina comunale del sociale, che lei stessa ha contribuito a creare e strutturare anche insieme a Stefano, garantendo alla città un apparato di servizi ineccepibile, riconosciuto da tutti, tanto più durante il Covid. Stefano ci ha lasciato in uno dei periodi più difficili, le sue deleghe sono tra le nostre priorità e i settori più difficili e complicati da seguire in questa fase. Lo dimostra l'incertezza normativa in cui si trova la scuola a due settimane dalla riapertura, e che impone un grande impegno organizzativo per garantire alle famiglie e ai lavoratori la tranquillità. Al nuovo assessore chiedo di gestire nel miglior modo possibile quella che fin da subito ho chiamato come nuova normalita, fatta di nuove regole, distanziamenti, numero di contagiati che aumenta, scuola da aprire senza indicazioni precise. Una nuova normalità che non è solo da affrontare e gestire, ma anche costruire, giorno dopo giorno, per continuare ad offrire il miglior servizio possibile alla comunità».

Non ha saputo trattenere la commozione, la dottoressa Maellare. La voce tremante al pensiero di numerosi progetti realizzati fianco a fianco con Bertacco, è tornata ferma parlando del futuro e delle sfide che aspettano l'amministrazione «a tutela delle famiglie, degli anziani e delle situazioni di marginalità - ha detto - Alla richiesta di questo sindaco non potevo dire no. Per me è un cambio di vita ma per un tempo limitato, visto che, terminata questa esperienza, non mi dedicherò alla politica. Il sindaco parlava di nuova normalità, è questa ora la nostra missione principale, per la quale serve coraggio e collaborazione da parte di tutti. I servizi sociali del Comune su questo sono già rodati, durante il lockdown e nelle fasi successive non ci si siamo fermati, risolvendo tutti i problemi che si presentavano e non perdendo mai di vista l’obiettivo finale, dare stessa dignità a tutte le persone. In questo momento la priorità è senza dubbio la partenza delle scuole in sicurezza. Stiamo lavorando insieme ad Agec per gli ultimi dettagli, ma siamo pronti per l'1 settembre, quando riapriranno gli asili nido. C'è molto da fare, ce la metterò tutta».

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