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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Attualità Legnago / Via Pierdomenico Frattini

Cambiano i social, ma il cyberbullismo rimane sempre pericoloso

Tappa all'istituto Minghetti di Legnago di «Giovani Ambasciatori contro il cyberbullismo», il nuovo progetto del Moige (Movimento italiano dei genitori in difesa dei bambini)

Ha fatto tappa anche a Legnago «Giovani Ambasciatori contro il cyberbullismo», nuova campagna del Moige (Movimento italiano dei genitori in difesa dei bambini). Ieri, 14 maggio, il personale del Centro mobile di sostegno e supporto contro il cyberbullismo del Moige ha incontrato i ragazzi, i docenti e i genitori all'istituto Minghetti per promuovere una maggiore consapevolezza delle problematiche legate all'utilizzo improprio del web attraverso la metodologia del peer to peer, con attività educative interattive e materiali didattici 

Il progetto è giunto alla sua terza edizione e oltre ad incontrare gli studenti punta anche a formare nuovi Giovani Ambasciatori contro il cyberbullismo.
Da Facebook ad Instagram, infatti, il cyberbullismo si sposta ma non riduce la sua pericolosità. Un ragazzo su tre (31%) ha dichiarato di essere stato un cyberbullo (ad esempio diffondendo video imbarazzanti dei compagni). Crescono anche le fake news, l'83% dei ragazzi non verifica la veridicità di ciò che legge su internet. Più del 60% dei ragazzi naviga quando è da solo anche perdendo la cognizione del tempo. La totalità dei ragazzi usa lo smartphone per controllare e aggiornare il loro profilo social e un minore su due invia foto e video personali. Nel 2018, sono stati 389 i casi trattati da polizia postale che vedono vittima un minorenne, 18 i casi con vittime di età inferiore a 9 anni.

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